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Lamezia. Al via le attività del progetto Fab-Lab Museo delle Scienze

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Fab-Lab Museo delle Scienze un’occasione in cui consolidare ed esercitare le competenze per essere pronti al futuro

Robotica, innovazione, coding, microelettronica, creatività, sono le parole chiave con cui riassumere le attività didattiche, educative e tecnologiche di “FabLab – Museo delle Scienze” nell’ambito del bando nazionale STEM2020 promosso dal  Dipartimento per le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri. 

Il progetto vuole contrastare gli stereotipi e i pregiudizi che alimentano il gap di conoscenze tra studentesse e studenti rispetto alle discipline STEM (Sciences, Technology, Engineering and Mathematics), incoraggiando lo studio, in particolar modo da parte delle bambine e delle ragazze e favorendo lo sviluppo di una maggiore consapevolezza della propria attitudine verso le discipline tecnico-scientifiche.

Le attività, messe a punto dalla cooperativa sociale INRETE di Lamezia Terme, hanno avuto inizio mercoledì 10 marzo, e propongono un’esperienza educativa immersiva una sorta di FabLab, un laboratorio di fabbricazione digitale con la realizzazione di prototipi di oggetti smart, esperimenti scientifici, giochi interattivi, piccoli progetti di domotica e robotica, mondi virtuali ed immersivi, programmati e realizzati dagli allievi sperimentando le interconnessioni che ci sono tra musica, matematica, scienze e tecnologia.

Un approccio all’apprendimento del metodo scientifico, all’acquisizione di nozioni di informatica e coding in maniera interattiva e divertente con la realizzazione di un Museo delle Scienze.

I ragazzi partecipanti, suddivisi in due gruppi, Kids (allievi frequentanti la terza e quarta classe della scuola primaria) e Guys (allievi frequentanti le classi quinte della scuola primaria e le classi della scuola secondaria di primo grado),  si cimenteranno in diverse esperienze che prevedono l’utilizzo di strumenti quali Micro:bit, mBot, Strawbees, stampanti 3D, editor di programmazione (Microsoft MakeCode, MakeBlock mBlock e Scratch), software di modellazione 3D Tinkercad e la versione “education” del gioco più giocato al mondo Minecraft Education Edition.

“Il nostro metodo educativo adotta diverse metodologie dal Creative e Cooperative Learning, al Making, al Tinkering, alle dinamiche di apprendimento ludico, un insieme di tecniche di apprendimento basate sulla passione, sulla collaborazione, sui progetti, sull’esplorazione, sulla sperimentazione e soprattutto sul gioco, che si rivela uno dei momenti più intensi e ricchi di esperienze di apprendimento. L’obiettivo primario è quello di motivare, coinvolgere, trasmettere e divertire, favorendo al contempo lo sviluppo di una maggiore consapevolezza della propria attitudine verso le discipline scientifiche e far crescere abilità e competenze scientifiche e tecnologiche che integrino la piena cittadinanza digitale. Un’occasione in cui consolidare ed esercitare le competenze per essere pronti al futuro. Uno spazio dove imparare programmando e acquisire nuove conoscenze ed abilità attraverso una pratica didattica laboratoriale e motivante.”

Le attività, completamente gratuite e coordinate e realizzate da formatori ed educatori con grandi esperienze nel campo delle STEM e in ambito pedagogico, sono state avviate in modalità online finché non saranno consentite le attività in presenza presso i locali di INRETE Cooperativa Sociale, in Via Giolitti 8 a Lamezia Terme.

Visto l’alto numero di richieste pervenute, 46 sui 24 posti disponibili, con una grande partecipazione della componente di genere femminile, si è deciso di aumentare la disponibilità e avviare il progetto con 33 partecipanti.

I risultati del progetto saranno in seguito condivisi attraverso i canali social https://www.facebook.com/inrete/ e la piattaforma web di Inrete www.coopinrete.it.