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Lamezia. De Biase: quale l’apporto dei commissari alla città?

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Salvatore De Biase - LameziaTerme,it

Salvatore De Biase

Ma i commissari, da qualche mese al governo della città, cosa hanno riscontrato?

Comunicato Stampa

La commissione straordinaria si sarà fatta una idea di come Lamezia potrà uscire dal brutto destino in cui è stata relegata?

La nostra città, sarà posta nelle condizioni affinché strategicamente non rimanga in “ginocchio” e riprenda il proprio cammino di area centrale della Calabria?

In sintesi, Lamezia, con il loro apporto, con quali obiettivi ed ambizioni, potrà a breve, essere protagonista ed uscire dal letargo che oramai da troppo tempo è costretta a sopravvivere??

Vale a dire, i commissari, oltre all’ordinario, cosa pensano di poter risolvere perché utile ed essenziale per la nostra città?

Su quale “essenzialità” hanno puntato e quale problema ai loro occhi, si presenta risolto o risolvibile perché inderogabile?

Nelle vesti di “Soldato Sentinella”, la richiesta non vuole apparire pretenziosa, ma solo tesa a non far sentire una certa distanza, tra i cittadini e il governo straordinario, rappresentato dal governo attuale.

Insomma, ai più, credo piacerebbe pensare, che una disamina complessiva possa far dire: questo è quello che vogliamo o vorremmo per Lamezia !!! Questo è quello che abbiamo trovato!! Questo è quanto è stato risolto.

Quest’altro invece viene tracciato e dovrà trovare risposta per i prossimi anni, in un contesto di programmazione più vasta, duratura, collegata alle programmazioni istituzionali come Stato, Regione, provincia; il tutto a garanzia di uno sviluppo interattivo, magari collegato con i paesi del circondario.

Bisogna dire che come Lametini non pretendiamo miracoli dai commissari, ma una semplice, seppur essenziale azione informativa, per una democrazia partecipata e trasparente, così da recuperare fiducia verso il governo della città, seppur straordinario.

In breve, sarebbe utile sapere: sotto il governo straordinario, come si sta vivendo il presente? Come si guarderà al futuro della città? Ed ancora, il nostro territorio, ancora distinto su tre realtà, come potrà migliorare la propria realtà a breve, a medio e a lungo termine?

Gli incontri con i partiti, sindacati, associazioni, si susseguono;

Ognuno, per il bene assoluto della città, sollecita, propone, osserva, sostiene soluzioni di questo o di quel problema, esprime preoccupazione.

Insomma, ognuno, secondo proprie vedute, rappresenta esigenze e tutele a favore dei cittadini.

I commissari, ci mancherebbe, mostrano volontà, disponibilità, correttezza e visione complessiva e temporale programmabile, secondo i dettami della loro gestione.

Ebbene, però, dopo i vari incontri, seppur rispettosi e cordiali, possiamo dire che non vorremmo che prevalesse il famoso detto: “tutto cambia, nulla cambia

Piacerebbe per esempio pensare, che lo Stato, attraverso i commissari, stia per risolvere la problematica sempre più emergente, dei cimiteri cittadini, dei loculi mancanti, che sono al collasso.

Insomma, chi meglio degli attuali autorevoli rappresentanti dello Stato possono dire la situazione reale del Comune di Lamezia Terme.

Oggi più che mai, la città ha il diritto di conoscere la verità, questa, per bocca di chi non ha interesse a fare propaganda o a rinviare ad un dopo già vissuto i problemi che la attanagliano.

Dopo oltre 60 giorni di governo “straordinario”, sarebbe auspicabile capire e conoscere per esempio, la reale situazione finanziaria dell’Ente; la prospettiva della sua maggiore partecipata (la Multiservizi);
la carenza e il fabbisogno di personale; la posizione dei Revisori dei Conti, e quanto altro ne motivi l’esigenza e la sopravvivenza che il comune da tempo vive.

Ci sarà una anelata risposta da parte dei commissari? O il tempo passerà e diremo ancora una volta: il tempo era breve, e altro non si poteva fare, se non l’ordinaria amministrazione.

Intanto la città si incupisce e rimane sempre più sfiduciata e attendista di un futuro migliore, che mai arriva o arriverà?

Mi auguro che i fatti smentiscano e raffigurino il contrario.

Salvatore De Biase
Già Presidente del Consiglio Comunale Lamezia