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Lamezia, D’Ippolito ( M5S): ” Maggiore Perri al gelo per colpa del Comune”

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LAMEZIA. «I bambini delle elementari Maggiore Perri non possono ghiacciare per colpa della grave disorganizzazione del Comune di Lamezia Terme».

Lo afferma, in una nota, il deputato M5s lametino Giuseppe d’Ippolito, che nella mattinata di venerdì 11 gennaio ha visitato la struttura e incontrato la dirigente scolastica, Maria Teresa Bevilacqua.

 

«Lo scorso 19 dicembre – spiega il parlamentare – il Comune ha ricevuto la segnalazione di un guasto all’impianto di riscaldamento della scuola, una perdita d’acqua non individuata né risolta durante le festività natalizie. Al ritorno dalle vacanze gli alunni hanno trovato le aule gelate, per cui è stato investito di nuovo il municipio, che ha trovato una soluzione risibile, cioè il riempimento del circuito dei termosifoni ogni due ore, utile soltanto ad alleviare il disagio degli scolari».

«Ricordo – continua il deputato 5stelle – che l’istituto è destinatario di un finanziamento di 4milioni di euro per adeguarlo alla normativa antisismica, ma ad oggi il Comune non ha voluto concordare con la dirigenza scolastica l’inizio dei lavori né a questa ha chiarito gli interventi previsti nel progetto. Rammento che la scuola deve garantire la continuità didattica, aspetto che non preoccupa i sempre distratti commissari e uffici municipali».

«Nel plesso Maggiore Perri – riferisce il parlamentare 5stelle – sono 10 le aule rimaste al freddo. Problema analogo si registra in altre scuole di Lamezia Terme, nello specifico a causa del consueto attendismo della Provincia di Catanzaro, guidata dall’assente Sergio Abramo. Per il Maggiore Perri – osserva D’Ippolito – il Comune lametino avrebbe potuto e potrebbe accogliere il suggerimento della preside di comprare 10 termoconvettori, evitando scavi insensati alla ricerca della perdita in atto, anche perché dovranno iniziare per forza i lavori già finanziati». «Perdura – conclude D’Ippolito – l’immobilismo cronico del Comune, incapace di prendere qualunque decisione. Ciò benché, peraltro, l’ultima legge di Stabilità consenta di spendere fino a 150mila euro senza gara e malgrado contempli ulteriori fondi per Lamezia Terme e un’apertura di credito per i Comuni, come il nostro, sciolti per infiltrazioni».

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