Lamezia. Educazione alla legalità nelle scuole con la Polizia di Stato

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L’impegno della Polizia di Stato con gli studenti non finisce con la chiusura dell’anno scolastico

Di certo, però, la fine dell’anno scolastico è tempo di bilanci. Non sappiamo se gli studenti hanno promosso i poliziotti che hanno frequentato l’anno scolastico 2018/19 ma è sicuro che il loro impegno è stato massimo.

Anche perché non hanno solo l’incarico delle scuole, ciascuno di loro conserva le incombenze dell’ufficio cui è assegnato e viene spesso comandato anche per altri servizi che si rendono necessari, da quelli della tutela dell’ordine pubblico nel corso delle manifestazioni, agli accompagnamenti di stranieri in frontiera o ai centri di accoglienza e tanto altro.

Quest’anno i poliziotti che si sono occupati di educazione alla legalità sono stati 13, di ogni grado e appartenenti a diversi uffici della Questura e dei Commissariati di Catanzaro Lido e Lamezia Terme, della Polizia Stradale e della Polizia Postale. Con loro la  presenza immancabile del Funzionario Amministrativo Sociale dell’Ufficio Minori della Divisione Anticrimine.

Sono mamma e papà, prima di essere poliziotti, ed hanno a cuore il bene ed il futuro dei ragazzi.

Essi credono che è possibile una società, una Calabria, una Catanzaro migliore dove le regole sono accettate, condivise ed applicate perché solo così una Comunità può vivere e far crescere nel Benessere i suoi componenti. Essi credono che per il Bene di tutti l’IO talvolta deve cedere il passo al NOI perché ogni individuo merita rispetto, perché per essere rispettato devo rispettare gli altri, il creato, l’ambiente.

Conoscendo e applicando le regole si vive meglio, scegliere con responsabilità i comportamenti corretti attiva un circolo positivo che nel tempo può cambiare il mondo.

I poliziotti nelle scuole hanno voluto trasmettere ai ragazzi la convinzione che imparando a fare scelte giuste ciascuno di noi e tutti insieme possiamo cambiare il mondo, possiamo avere una società giusta e vivibile per tutti.

Non sappiamo se i poliziotti sono riusciti nel loro intento, ma siamo sicuri che continueranno a credere nel valore della legalità ed il prossimo anno saranno ancora presenti con i loro servizi di prevenzione all’esterno ed all’interno delle scuole della nostra provincia mentre, i loro uffici saranno aperti per tutti coloro che vorranno conoscere da vicino le loro attività.

E questa estate, come quella 2018, saranno anche nei “Campi Scuola”

Nel corso dell’anno scolastico 2018/2019 sono stati effettuati 74 incontri con gli studenti degli istituti scolastici della provincia di Catanzaro, a cui hanno partecipato 4535 alunni. Bullismo, cyber bullismo, rispetto delle regole, uso di sostanze (alcool e droga), fenomeno mafioso: sono questi i temi più richiesti dai docenti.

Alcune scuole hanno partecipato alla seconda edizione del concorso “PretenDiamo legalità a scuola con il Commissario Mascherpa” promosso dal Dipartimento della Pubblica Sicurezza con la collaborazione del Ministero dell’Istruzione – Università e Ricerca.  Il progetto ha rappresentato uno stimolo alla creatività degli studenti che attraverso l’espressione grafica – narrativa e cine tv, hanno affrontato da diverse angolazioni il tema della legalità. Vincitori sono stati gli alunni delle classi 5^ A e B dell’Istituto Comprensivo di Girifalco e della classe 2° B Istituto Comprensivo Manzoni Plesso di Siano che hanno ricevuto il premio in occasione della cerimonia di celebrazione del 167° anniversario della fondazione della Polizia di Stato.

Sicurezza, repressione e prevenzione sono le parole d’ordine della campagna contro i reati sui social network, quali cyber bullismo, diffamazione online, ingiurie, molestie, furto di identità sextortion, le cui vittime e carnefici sono sempre di più adolescenti. L’incontro degli studenti con gli esperti della Polizia di Stato è avvenuto sul truck “Una vita da Social” che ha stazionato a Catanzaro il 5 marzo, Quartiere Aranceto. All’iniziativa hanno partecipato 230 ragazzi delle scuole primarie e secondarie della provincia e venti genitori che hanno interagito con gli operatori di Polizia Postale,  i quali hanno fornito consigli utili sulle modalità di protezione dalle trappole della rete.

Tra le iniziative che si annoverano nel progetto cardine di educazione alla legalità rientra anche la partita di calcio organizzata il 7 Marzo u.s., in occasione della “Festa delle donne”, dalla Questura di Catanzaro con la collaborazione delle studentesse del Liceo delle Scienze Umane “De Nobili” che presso gli uffici della Polizia di Stato, hanno svolto le ore formative, previste dall’alternanza scuola – lavoro.  L’iniziativa ha visto scendere in campo, gli  uomini e le donne della Polizia di Stato con le atlete della squadra di calcio femminile Catanzaro. Insieme hanno voluto dare un simbolico calcio alla violenza, sensibilizzando e coinvolgendo i residenti  del Quartiere Pistoia, uno dei quartieri più difficili della città.

Il “Mio Diario” è un altro progetto della Polizia di Stato per accompagnare gli studenti nella conoscenza delle regole facendo maturare in loro la responsabilità verso gli altri. Il Questore l’8 maggio ha voluto accogliere nella struttura del Polifunzionale della Polizia di Stato e presso il Commissariato di Lamezia Terme  oltre 600 studenti delle terze classi delle scuole primarie della provincia per consegnare loro l’Agenda Scolastica il “Mio Diario” che ha come protagonisti Vis e Musa, i super eroi della legalità. L’agenda scolastica accompagnerà gli studenti per tutto l’anno scolastico 2019/2020.

I whatsapp della legalità.

Il 29 settembre, in occasione della festività di S. Michele Arcangelo, Santo Patrono della Polizia di Stato, il Questore, approfittando di un’immagine che raffigura S. Michele Arcangelo, la Calabria e gli operatori di Polizia a cavallo e su Volante, realizzata da un operatore di Polizia, ha lanciato una nuova sfida. Gli operatori di Polizia partecipanti al progetto “Educazione alla legalità”, al termine degli incontri, hanno invitato i ragazzi a formulare una frase, da aggiungere all’immagine, di incitamento alla legalità. L’immagine con la frase da loro formulata doveva essere inviata agli amici su whatsapp e soprattutto agli adulti a loro vicini.

Nel Lametino hanno aderito all’iniziativa:

  1. Istituto Comprensivo Perri – Pitagora, con più di 60 messaggi ideati ed inviati via Whatsapp;
  2. Istituto Comprensivo Borrello – Fiorentino, con più di 15 messaggi;
  3. Istituto Comprensivo “Don Milani” Martirano, con più di 10 messaggi.

Si allegano i messaggi ritenuti più rappresentativi e si invitano studenti e docenti a continuare a trasmettere i whatsapp della legalità agli amici anche durante l’estate.

Ora si attende con gli studenti l’apertura del nuovo anno scolastico 2019/2020 per continuare questo entusiasmante cammino.

Il Questore, dr.ssa Amalia Di Ruocco, che crede fortemente in questa grande opera di prevenzione che è il progetto di educazione alla legalità, promuovendolo e seguendolo passo passo ogni anno, consegnerà al personale che lo ha portato avanti un attestato di riconoscimento e apprezzamento.

Dirigenti scolastici, docenti, gruppi e associazioni, genitori che volessero avere informazioni o richiedere incontri possono rivolgersi alla segreteria del Questore: tel. 0961/889598-347 o scrivere all’indirizzo mail questore.cz@poliziadistato.it.

Per richieste di aiuto e per dare informazioni: scarica l’App You Pol o scrivi all’indirizzo mail bullismo.cz@poliziadistato.it

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