LameziaTerme.it

Il giornale della tua città

Lamezia. “Eroine”, la spy story di Vinicio Leonetti ospite del Regno della Litweb

3 min read

LAMEZIA. Domani 25 giugno 2020 alle 18.30, alla libreria Tavella la presentazione del primo romanzo di Vinicio Leonetti con Ippolita Luzzo e Tommaso Colloca del Regno della Litweb.

Eroine”, una spy story intricata e piena di sorprese, tra sangue, sesso ed action mozzafiato: la storia di due donne 007 che riescono a fare miracoli, tra mafia, terrorismo e ambienti dell’alta finanza a stelle e strisce. Si tratta della prima fatica letteraria di Vinicio Leonetti, giornalista di razza che in passato ha lavorato per il Sole24Ore, la Rai e la Gazzetta del Sud. Un romanzo d’esordio che Leonetti sta presentando in queste ultime settimane in diversi appuntamenti. Domani, giovedì 25 giugno 2020, “Eroine” sarà anche a Lamezia, alla Libreria Tavella in via Crati.

L’evento che osserverà le misure di sicurezza anti-Covid, è organizzato dalla libreria lametina e dalla Casa del Sole che edita il volume. L’incontro sarà introdotto da Ippolita Luzzo e da Tommaso Colloca del Regno della Litweb che intervisteranno l’autore. A fine incontro è previsto un firmacopie. “Quella che state per leggere non è una storia vera ma prende spunto da vicende realmente accadute. A dimostrazione del fatto che niente meglio della realtà offre materia alla fantasia quando si ha la bravura di coglierne le suggestioni.

La protagonista principale si chiama Marisa ed è nata dalla parte sbagliata della società. La parte nella quale dominano la violenza, la sopraffazione e il sopruso: dove la legalità semplicemente non esiste. Marisa ne ha vissuto integralmente la brutalità, assimilandone anche la crudezza dei rapporti. Ma non è stata del tutto domata, c’è ancora in lei una scintilla che le permette di separare il bene dal male. E quando questa scocca, la sua vita prende fuoco. Marisa si trova improvvisamente catapultata nella parte giusta della società, costretta però a recitare una parte sbagliata in un vortice di sentimenti forti al punto da risultare scioccanti: come fossero il marchio indelebile della sua vita precedente”. (Dalla Prefazione di Sergio Rizzo, giornalista e saggista).

Vinicio Leonetti

Il primo romanzo di Vinicio Leonetti arriva dopo tanti anni passati nelle redazioni di testate giornalistiche blasonate. Leonetti è uno di quei giornalisti che come pochi sa fare il mestiere del cronista. Mente arguta, fiuto per la notizia pubblicata sempre prima degli altri, penna ‘temuta’, stile asciutto e diretto di chi certo non le manda a dire! Molti suoi articoli hanno fatto tanto rumore, hanno scosso le coscienze, informato su fatti che ancora nessuno sapeva.

‘Pezzi’ di quotidianità che oggi assurgono a specchio della nostra difficile e complessa contemporaneità. Giornate e spesso anche nottate passate in redazione per raccontare il bello e il brutto di ciò che avviene ogni giorno senza mai star lì a guardare l’orologio, senza mai aver fretta di chiudere la pagina perché la notizia, quella buona che magari dà anche la svolta ad una giornata piatta e insignificante, può arrivare in qualsiasi momento e, il giornalista, deve essere lì pronto a pubblicare.

Cinico come un vero cronista deve essere, eternamente incazzato col mondo; sempre pronto a farti il ‘cazziatone’ e non certo per il gusto di darsi delle arie ma perché il mestiere del giornalista si fa rispettando delle regole. Si fa sul campo, imparando ogni giorno. Chi pensa di fare il giornalista rimanendo seduto su una scrivania copiando e incollando news o presunte tali da una testata all’altra, farebbe meglio a cambiare mestiere. Decisamente!  m.s.