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Lamezia, fibrosi cistica: mercoledì 31 gennaio sit-in di protesta per mancanza medici

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Associazione Respirando la Vita Fibrosi Cistica Calabria

Associazione Respirando la Vita Fibrosi Cistica Calabria

Mercoledì 31 gennaio alle ore 9.30

Ospedale Lamezia - LameziaTerme.it
Ospedale Lamezia Terme

Comunicato stampa:

LAMEZIA TERME (CZ), 27 Gennaio 2018 – Avevano un sogno e una necessità i pazienti affetti da fibrosi cistica: curarsi in Calabria nelle migliori condizioni possibili. Ma quel sogno sembra allontanarsi sempre più, perciò l’associazione Respirando la Vita ha organizzato un sit-in di protesta per mercoledì 31 gennaio alle ore 9.30, davanti all’ospedale di Lamezia Terme, sede dell’unico centro regionale. Per ribadire la necessità vitale di avere medici e fisioterapisti respiratori esperti di fibrosi cistica e stabili, ovvero di avviare i concorsi.

A quattro anni dall’apertura del centro a Lamezia Terme, infatti, i medici mancano o sono precari e la situazione potrebbe peggiorare. Da luglio manca il fisioterapista respiratorio che per quasi un anno era stato pagato dalla stessa associazione; da circa un anno manca il pediatra.

Oltre al direttore e alla psicologa, erano rimaste 2 pneumologhe, ma il loro incarico scade il 31 gennaio. E dopo? È stata previsto un solo pneumologo e, da quanto noto, il suo arrivo è subordinato al via libera del commissario al piano di rientro Massimo Scura. Insomma, sembra che, nel migliore dei casi, possa arrivare un medico che sa poco o niente di fibrosi cistica. Nel peggiore dei casi, non arriverebbe nessuno. Del resto, la figura dello pneumologo è stata spesso “dimenticata”, anche dai decreti commissariali dell’agosto 2017 sul fabbisogno di personale: perché? L’associazione chiede anche la previsione della figura.

I pazienti e i loro familiari non chiedono la luna e il loro non è un capriccio: avere medici e fisioterapisti respiratori stabili ed esperti in fibrosi cistica è una necessità vitale, perché la patologia è complessa e richiede conoscenze specifiche, dura tutta la vita e ogni paziente ha una sua storia clinica. Dunque, ogni volta che un medico se ne va e ne arriva uno nuovo, si deve ricominciare daccapo e viene meno anche un legame e un rapporto di fiducia, indispensabile per una malattia cronica.

La storia e gli standard europei

Dal 1996 la fibrosi cistica è stata seguita nel reparto di pediatria dell’ospedale di Soverato. Dal  maggio 2014 il centro è stato trasferito nell’ospedale di Lamezia  Terme come servizio autonomo, nel 2015 ha conseguito la certificazione di qualità ISO 9001, nonostante la precarietà di tutti i medici. Nel 2016, è stato declassato ovvero accorpato a pediatria facendo indietreggiare la cura di almeno 10 anni.

Ad oggi, ha in carico circa 140 pazienti adulti e pediatrici. Secondo gli standard di cura europei, l’organico strutturato dovrebbe essere composto da 2 pediatri, 2 fisioterapisti respiratori e 2 pneumologi, esperti di fibrosi cistica.

Per il nuovo centro sono stati investiti dei soldi. Negli anni scorsi, gli stessi medici e il fisioterapista respiratorio precari sono stati formati con soldi pubblici, dunque c’è anche un problema di spreco economico.

Associazione Respirando la Vita Fibrosi Cistica Calabria
Associazione Respirando la Vita Fibrosi Cistica Calabria