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Lamezia. Fratelli d’Italia: “no alla riapertura delle scuole!”

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scuola

Il sindaco di Lamezia Terme, ancora una volta incurante di qualsivoglia invito alla precauzione che gli viene recapitato dalle famiglie lametine e dalle forze politiche, si lancia, con un incomprensibile ordinanza sindacale, verso l’apertura delle scuole in presenza sin dal prossimo lunedì 30 novembre

Comunicato Stampa

Premesso che Fratelli D’Italia considera la didattica in presenza insostituibile e doverosa, ritiene però che tale didattica, nel nostro territorio, Zona Rossa, sia al momento assolutamente da scongiurare poiché per l’occasione egregiamente sostituita dalla DID, alla quale, tutte le scuole del nostro territorio si sono rivolte mettendo così al sicuro personale scolastico, alunni e famiglie.

È noto a tutti ed anche al sindaco di Lamezia che pare faccia incomprensibilmente “orecchie da mercante”, che, la paventata compressione del diritto degli alunni all’istruzione, venga superata oggi dalla DID, così come egregiamente argomentato anche da alcuni Tribunali Amministrativi (nello specifico il Tar Sicilia che respinge le istanze di riapertura di alcuni genitori). Nella stessa, il TAR, sottolinea riferendosi al Consiglio di Stato, che verso tali interessi, tutti riferiti a valori costituzionalmente tutelati, vi è anche e soprattutto l’interesse-dovere di prevenzione e TUTELA DELLA INCOLUMITA’ e SALUTE PUBBLICA (in capo al sindaco), specialmente nell’attuale fase pandemica, giacché anch’esso trova diretto fondamento nella Costituzione.

Riceviamo quindi, numerosi appelli dei cittadini preoccupati ed allarmati che considerano l’ordinanza emessa ieri dal Sindaco, una presa di posizione assurda ed incomprensibile, verso la quale, paventano anche l’intenzione di rivolgersi al TAR per l’impugnazione. Siamo vicini a queste famiglie che vedranno senz’altro il nostro sostegno per la parte politica di nostra competenza.

Un’ ordinanza apparentemente illegittima sia sotto il profilo amministrativo che di efficacia, per motivazioni che Paolo Mascaro non può non conoscere. Qual è allora il motivo “sottostante” di queste uscite repentine che vanno contro agli interessi generali di prevenzione della salute pubblica? Le Regioni tutte, proprio ieri in concomitanza ed in contrapposizione alla sua inopportuna ordinanza sindacale, si sono pronunciate ad unanimità verso lo slittamento dell’apertura al 7 di gennaio del 2021. Il nostro sindaco getta invece il guanto di sfida alle famiglie meno abbienti e meno tutelate, ai più deboli, alla classe politica ed alle regioni, scopiazzando e seguendo a ruota l’operato di un altro Sindaco che per ragioni probabilmente diverse, ha ritenuto opportuno aprire le scuole nel proprio territorio. Singolare ed incomprensibile si rivela anche la nota inviata all’ASP, interpretando a proprio piacimento il silenzio della stessa.

Nel frattempo che scriviamo, il Sindaco di Vibo Valentia, di Soveria Mannelli e di tanti altri comuni chiudono le scuole e Mascaro invece che fa’? Le riapre!

Fratelli d’Italia, infine, non comprendendo questa veemente sterzata del Sindaco, lo invita ad una maggiore riflessione e confronto con la città, incitandolo altresì a sovvertire la sua scala di valori da Sindaco e mettendo al primo posto, così come dovrebbe, gli interessi generali e di salute pubblica rispetto ad altri valori che sfuggono, per il momento, a noi ed alla città!

Coordinamento Cittadino

Fratelli D’Italia Lamezia Terme