Sabato 8 Agosto 2020

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Lamezia. Gianturco: Mascaro è riuscito a mettersi contro anche i dipendenti comunali

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Gianturco: Multiservizi chiarisca motivi del nuovo bando

Gianturco: Multiservizi chiarisca motivi del nuovo bando

Nonostante gli interventi da parte della rappresentanza sindacale unitaria e delle organizzazioni sindacali al fine di mediare e aiutare le parti a trovare una soluzione per il pagamento della produttività e del salario accessorio nei confronti dei dipendenti comunali, il sindaco Mascaro è riuscito a frantumare gli equilibri nelle relazioni fra la delegazione trattante dell’ente e le organizzazioni sindacali a tutela dei lavoratori mettendosi contro, di fatto, buona parte dei dipendenti comunali, i quali vantano crediti nei confronti del Comune di Lamezia Terme pari a circa 1 milione e 500 mila Euro

COMUNICATO STAMPA

A dichiararlo è il consigliere comunale Mimmo Gianturco.

“In data 06 settembre 2017, in un’unica sezione di contrattazione – specifica – furono sottoscritti definitivamente i contratti decentrati 2014/2015/2016. La sottoscrizione definitiva, fu preceduta dalla sigla delle ipotesi di contratto decentrato aziendale 2014/2015/2016, che vede un iter codificato e preciso di verifica da parte degli organi di controllo (Revisore dei Conti), con una relazione tecnica-finanziaria- illustrativa (firmate nelle date 14.07.2017 e 24.07.2017) da parte del dirigente delle Risorse Umane (D.ssa Teresa Barbara attuale Assessore) e dal dirigente del settore Economico Finanziario (D.ssa Nadia Aiello attuale dirigente dello stesso settore); entrambi hanno formalmente attestato la regolarità, legittimità e la coerenza di tutti gli istituti previsti nella ipotesi, compresi quelli previsti in materia di meritocrazia e premialità (Produttività – Progressioni Economiche Orizzontali).

Il Collegio dei Revisori dei Conti ha certificato che le ipotesi di Accordo Decentrato per gli anni 2014-2015-2016 erano “compatibili” con gli appositi stanziamenti di bilancio: per l’annualità 20104 con nota n.53475 del 21/7/2017; per l’annualità 2015 con nota n.56400 del 03/08/2017; per l’annualità 2016 con nota n.56571 del 03/08/2017. La Giunta Mascaro, con Delibera N°250 del 08.08.2017 ha autorizzato il Presidente della Delegazione Trattante, la d.ssa Nadia Aiello, alla sottoscrizione definitiva dei contratti decentrati 2014/2015/2016, avvenuta in data 06.09.2017.

Ad oggi non risultano liquidate € 871.901,7 della Produttività prevista per tutti i dipendenti, oltre eventuali e sicuri residui, ed € 105.000,00 impegnati per l’attivazione e l’attribuzione delle progressioni economiche orizzontali dei dipendenti aventi titolo e diritto.

In data 05 novembre 2019 avviene la sottoscrizione del contratto decentrato aziendale anno 2017 a seguito della delibera della Commissione Straordinaria N°227 del 08.10.2019. A tutt’oggi non è stato liquidato il salario accessorio del contratto decentrato anno 2017, che ammonta a circa € 600.000,00.

Nonostante risulta che in data 20.11.2019 (sentenza n. cronol. 6274/2019 del 20/11/2019 RG n. 752/2019) il Comune di Lamezia Terme è stato condannato alla cessazione della condotta antisindacale, consistente nella mancata convocazione delle OO.SS. finalizzata alla sottoscrizione del CCDI per l’anno 2018”.

“Vista la mancata liquidazione dei predetti crediti maturati dai lavoratori – continua il consigliere comunale di centrodestra – i quali, per vedersi riconosciuti i propri diritti, sono stati costretti a rivolgersi al Tribunale del Lavoro, appare quantomeno discutibile la decisione del sindaco Mascaro di aumentare del 50% l’indennità del segretario comunale dott. Pasquale Pupo. Considerate le note della UIL-FPL Catanzaro (Prot. N° 36005 del 11.06.2020) avente ad oggetto: determinazione ed attribuzione del trattamento economico al Segretario Generale – RILIEVI; Del Segretario comunale (Prot. N° 37424 del 16.06.2020) avente ad oggetto: determinazione ed attribuzione del trattamento economico al Segretario Generale del Comune di Lamezia Terme. Nota UIL-FPL Catanzaro del 10.06.2020. COMUNICAZIONI; La nota UIL-FPL Catanzaro (Prot. N° 38674 del 19.06.2020) avente ad oggetto: determinazione ed attribuzione del trattamento economico al Segretario Generale. Nota del 16.06.2020 Prot. 37424 del Segretario comunale Pasquale Pupo.

RISCONTRO; Il Decreto del Sindaco N° 14 del 05.06.2020 con l’allegata tabella di valutazione e tenuto conto della predetta corrispondenza dagli atti allegati dal Segretario comunale, emergono elementi particolarmente significativi e preoccupanti, in quanto allo stato il Segretario comunale non svolge la funzione rogatoria, di cui alla lettera “c” del C.4 dell’art.97 del TUEL, comunicandolo espressamente, nonostante la vigenza di uno specifico atto di indirizzo dell’Ente; Il Decreto sindacale N°14 del 05.06.2020, non riporta il parere di regolarità tecnica e contabile, per come previsto dall’art. 76 comma 2 lettera B) del Regolamento di Contabilità, approvato con deliberazione di Consiglio Comunale n. 21 del 19.05.2016, che testualmente recita: “sulle determinazioni dei responsabili dei servizi e SUI DECRETI DEL SINDACO che comportano riflessi diretti o indiretti sulla situazione economico finanziaria o sul patrimonio dell’Ente”; Della nota Prot. N°

37424 del 16.06.2020 e l’annunciata pubblica querela formulata da parte del Segretario Comunale Dr Pasquale Pupo, coinvolto direttamente sulla vicenda di che trattasi, il quale, rivolgendosi al Segretario Della UIL F.p.L. confuta: la condotta “arbitraria al limite del falso ideologico in atto pubblico”, “inaffidabilità”, “insolenza” e “censurabile immoralità”; Inoltre nella sopra citata nota, il dott. Pupo afferma testualmente: “Appare opportuno chiarire, in via preliminare, che quanto sostenuto dal Segretario Generale della UIL-FPL Catanzaro, Bruno Ruberto…risulta del tutto falso… se non di malafede e scorrettezza”.

“Al fine di chiarire complessivamente la vicenda che vede coinvolte importanti cariche istituzionali e sindacali su procedure amministrative – conclude Gianturco – che a quanto pare hanno riflessi sulla comunità locale e richiama aspetti e motivazioni da confrontare nei termini istituzionali ho protocollato una interrogazione a risposta orale e un ordine del giorno per conoscere la valutazione complessiva dell’amministrazione comunale in merito ai contenuti espressi dalle parti anche a mezzo stampa, per chiedere se la procedura con la quale si è provveduto a tale maggiorazione di indennità è da considerarsi totalmente legittima e amministrativamente e normativamente corretta e per esprimere la massima solidarietà nei confronti dei dipendenti comunali e dei dirigenti sindacali e impegnare la Giunta e la Delegazione Trattante a risolvere con celerità quest’annosa vicenda ponendo anche fine alle condotte anti- sindacali sin qui adottate”.

Mimmo Gianturco