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Lamezia. Meetup 5 stelle chiede intervento contro il disordine nel Comune

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MeetUp 5 Stelle Lamezia Terme - LameziaTermeit

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Dopo l’esclusione dal bando regionale FUC 2020, la bocciatura del piano d’assunzioni da parte del MEF e la sanzione per il mancato aggiornamento del Piano Anticorruzione, il disordine amministrativo – che regna indiscusso nel Comune di Lamezia Terme – stavolta colpisce direttamente le tasche dei lametini

Comunicato stampa

In questi giorni migliaia di cittadini si sono visti notificare avvisi di accertamento in rettifica dell’imposta IMU relativa al 2015; avvisi che però, nella maggior parte dei casi, si riferiscono a risultanze catastali non più intestate ai notificati causa vendita degli immobili o per avvenuta successione ereditaria.

Cos’è successo dunque? E’ successo che il Comune di Lamezia Terme ha consegnato alla Società vincitrice dell’appalto per il servizio di Riscossione dei Tributi una banca dati catastale obsoleta, dopo che quest’ultima era stata faticosamente allineata nel tempo a spese dei cittadini, con molti disservizi e code presso gli sportelli comunali preposti. Di conseguenza, oltre a mandare in fumo tutto il lavoro di allineamento dei dati catastali portato avanti finora, il Comune sta di fatto richiedendo somme in molti casi inesigibili per variazioni delle risultanze catastali dei cittadini notificati.

Un vero scempio dunque per quanto riguarda l’organizzazione della macchina comunale, ma anche un’imperdonabile leggerezza nel richiedere ai lametini imposte non dovute, soprattutto in questo periodo di crisi economica determinato dalle misure di contrasto alla pandemia di Covid-19. In tutto ciò restano silenti l’ex Sindaco e l’intero ex Consiglio comunale, mentre gli unici a denunciare l’accaduto sono proprio i cittadini che si ritrovano a dover versare contributi per immobili che non possiedono! A chi si è recato per chiedere lumi in Comune è stato consigliato di inviare le proprie osservazioni in merito a mezzo PEC, ma si tratta di una vera corsa contro il tempo trattandosi di avvisi che diventano esecutivi allo scadere del termine dei 90 giorni.

Chiediamo perciò ai Commissari prefettizi di intervenire senza indugi per ristabilire l’ordine amministrativo all’interno del Comune di Lamezia Terme ed individuare le eventuali responsabilità di quest’ennesimo episodio di mala gestio che i cittadini sono costretti a subire.