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Lamezia. Meetup 5 Stelle: sui rifiuti si continua a navigare a vista

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Da più di un anno in tutti i Comuni calabresi, quindi immaginiamo anche a Lamezia, i cittadini, laddove serviti dalla raccolta differenziata, separano inutilmente la frazione umida dato che alla fine tutto finisce in discarica

Comunicato Stampa

E’ il paradosso – affermano, in nome e per conto del Meetup 5 Stelle Lamezia Amici di Beppe Grillo, gli attivisti Domenico Fragiacomo e Roberto Martello – di un sistema che gli enti pubblici territoriali continuano a gestire in condizioni di perenne stato emergenziale, con deroghe su deroghe che vanificano qualsiasi sforzo messo in atto da chi s’impegna quotidianamente a effettuare la raccolta differenziata.

“Eppure in cima alla scala gerarchica della gestione dei rifiuti, la normativa europea vigente prevede proprio lo sviluppo e l’incentivazione del compostaggio di comunità per il trattamento della frazione organica, ovvero dell’umido, e la produzione di compost a km zero. Il compostaggio di comunità o anche di quartiere o di prossimità, concorre infatti al raggiungimento delle migliori performance di raccolta differenziata, oltre a ridurre i costi di trasporto e conferimento in discarica dei rifiuti urbani biodegradabili a carico del Comune”.

“Come affermato da tempo dai portavoce M5S  D’Ippolito e Parentela, in Calabria manca una visione strategica per definire un ciclo virtuoso dei rifiuti. Si continua a navigare a vista  – proseguono sempre i due esponenti del Meetup cittadino – e con costi non solo economici, ma anche sociali, sanitari ed ambientali, non indifferenti, quando la soluzione è chiara e semplice: il compostaggio aerobico a livello comunale. Impianti di portata limitata diffusi sul territorio, che andrebbero a soppiantare la pessima pratica, consolidata in Calabria, del conferimento dell’umido ai privati (con un costo di oltre dieci milioni all’anno) o del trasferimento fuori regione, anche in questo caso con un evidente aggravio dei costi per le comunità locali. I Comuni, tra l’altro, possono in questi casi applicare una riduzione sulla tassa dei rifiuti urbani, non inferiore al 20%, alle utenze che effettuano tali pratiche”.

“La nostra proposta, che faremo a breve ai vertici della Lamezia Multiservizi a cui abbiamo già chiesto un incontro per affrontare l’emergenza rifiuti in città, è quella di creare in città una rete di piccoli impianti del genere, partendo da un’attività propedeutica finalizzata all’individuazione e localizzazione di tali siti, magari predisponendo la possibilità per cittadini, comitati di quartiere, singoli condomini, nonché attività agricole e vivaistiche, mense scolastiche e società di ristorazione, di aderire in forma spontanea alla candidatura per ottenere nel proprio quartiere una compostiera di comunità, con l’impegno di conferirvi i propri rifiuti umidi, eliminandoli, così, dal ciclo tradizionale, e diseconomico, di gestione dei rifiuti urbani”.

“Così facendo, – concludono Fragiacomo e Martello – nel giro di qualche anno potremmo sicuramente eliminare centinaia di tonnellate di RSU dalla circolazione, alleggerendo la raccolta differenziata porta a porta ed introducendo concretamente meccanismi virtuosi di trattamento dei rifiuti a livello locale”.

 

                                                                                                   Meetup 5 Stelle Lamezia Terme

                                                                                                           Amici di Beppe Grillo