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Lamezia. Mensa scolastica: le precisazioni della Siarc, la società che fornisce i pasti

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Mensa scolastica

Criticità del servizio mensa scolastica, la Siarc si difende dagli attacchi della politica e risponde alle lamentele dei genitori degli alunni delle scuole.

Abbiamo raggiunto telefonicamente l’avvocato Simona Albano, responsabile della SIARC, la società catanzarese che ha in affidamento la gestione della mensa a Lamezia.

L’avvocato ci ha dapprima spiegato che “la società che rappresenta ha in gestione in proroga il servizio, in quanto la stessa Siarc dopo l’affidamento ad un’altra società vincitrice della gara d’appalto, ha impugnato la decisione e attualmente si è in attesa di giudizio da parte del Tar”.

Il Comune di Lamezia si è quindi trovato giocoforza costretto a prolungare il servizio alla società che lo aveva in gestione fino allo scorso anno, la SIARC appunto.

Il problema principale, oggetto di lamentele degli ultimi giorni, è legato soprattutto alla qualità del primo piatto.

Mensa scolastica - Lameziatermeit
Mensa scolastica

“Da settembre sono entrate in vigore le nuove norme anti Covid – evidenzia l’avvocato Albano – Siarc si deve attenere a determinare procedure e servire il pasto in monoporzioni sigillato. Lo scorso anno il primo piatto arrivava in multiporzione e lo spiattamento avveniva direttamente nelle scuole, ma quest’anno non è possibile utilizzare i refettori nella quasi totalità delle scuole in quanto gli stessi sono stati adibiti a classi, quindi questa procedura non è più praticabile”.

La società catanzarese sta però studiando una soluzione condivisa con i dirigenti delle scuole lametine “per permettere uno spiattamento sul posto e risolvere questo annoso problema, che però – sottolinea la Albano – non è riconducibile alla sua azienda ma è causato appunto dalle nuove normative anti Covid”.

Il titolare della Siarc tiene a sottolineare: “Nei giorni scorsi l’Asp ha fatto una visita al centro cottura e non ha riscontrato anomalie. Su alcune testate si parla di ulteriori controlli, a tal proposito la Siarc é disponibile ad aprire le porte ad ogni tipo di verifica, invitando inoltre il prefetto e la stessa Asp a sedersi ad un tavolo condiviso per risolvere le criticità”.

Red.