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Lamezia. Nuove assunzioni al Comune, la commissione ministeriale dice ‘no’

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LAMEZIA. La commissione ministeriale boccia la richiesta del Comune riguardante nuove assunzioni del personale.

Nei mesi scorsi l’amministrazione comunale si è affrettata per approvare in tempo i vari strumenti finanziari riguardanti l’ente: dal bilancio consuntivo del 2019 a quello previsionale riguardante il triennio 2020/22. E, ancora, dal bilancio consolidato al Dup (Documento unico di programmazione). Approvare tutto nei tempi, dopo la dissennata gestione commissariale che per due anni non ha rispettato nessuna scadenza, era basilare per inoltrare la richiesta del fabbisogno del personale all’apposita commissione ministeriale.

Ma l’organismo governativo ha rigettato la richiesta del Comune muovendo diversi rilievi e chiedendo ulteriore documentazione che suffraghi la presunta carenza documentale evidenziata. L’assessore comunale al Bilancio, Sandro Zaffina, definisce “molto superficiale” la disamina effettuata dai funzionari ministeriali. “Già nei prossimi giorni invieremo un altro corposo fascicolo alla commissione che crede che l’ente sia ancora in esercizio provvisorio, quando invece il bilancio di previsione 2020/22 è già stato approvato così come sono stati licenziati tutti gli altri finanziari riguardanti l’andamento economico-finanziario del Comune. I rilievi mossi – incalza Zaffina – ci lasciano sconcertati”.

Ciò che costituisce un elemento a sfavore dell’ente è il parere del collegio dei revisori che si è espresso sfavorevolmente su ogni pratica poi approvata dal consiglio comunale. In particolare i revisori hanno dichiarato “che non sussistono le condizioni per asseverare che il Comune, per effetto dell’adozione del Piano dei fabbisogni di personale, non altera il rispetto pluriennale dell’equilibrio di bilancio”.

Una posizione decisa e netta che nel corso dei lavori consiliari sia l’assessore Zaffina che il sindaco Mascaro hanno puntualmente smontato, dimostrando che il piano del fabbisogno del personale e quindi l’assunzione di nuovi dipendenti non avrebbe in alcun modo alterato l’equilibrio di bilancio e quindi non avrebbe apportato rischi all’ente sul piano economico-finanziario. Questo è sicuramente l’ostacolo più ostico da superare perché la commissione ministeriale dia finalmente il placet per le nuove assunzioni di personale di cui gli uffici comunali hanno tanto bisogno.  m.s.