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Lamezia. PD: le forze di centro sinistra debbono iniziare a farsi sentire

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Le ultime vicende di queste settimane non lasciano presagire nulla di buono per il futuro della nostra città

Comunicato Stampa

Solo dopo una sollecitazione delle forze di centro sinistra si è finalmente deciso di convocare il Consiglio Comunale, il terzo in otto mesi di consiliatura.  La democrazia partecipativa sperata è ai minimi termini, avevamo dato credito ai segnali di novità  e di apertura che la nuova giunta rappresentava, ma a quella apertura non sono seguiti il cambiamento sperato.

Le pratiche molto importanti che si andranno a  discutere proprio nel prossimo consiglio comunale,  come i bilanci consuntivi 2018 e 2019, hanno già avuto parere negativo da parte del collegio dei revisori, e questo deve preoccupare tutti  in vista dell’approvazione del bilancio preventivo 2020,  che sembra ancora un miraggio.

L’Assessore al Bilancio ed il Presidente Consiglio si scagliano contro i Revisori Contabili, piuttosto che far  capire ai cittadini le motivazioni di questo parere negativo che sono ben esposte dalla pagina 49 a 51 della Relazione dei Revisori Contabili che sottolineano in particolar modo la voce” Residui Attivi ‘’che è lievitata dal 2015 ad oggi.

E poi la questione della presunta incompatibilità di alcuni consiglieri comunali ancora non chiarita;  la proclamazione dello stato di agitazione dei dipendenti comunali e per ultimo, ma non per importanza, la notizia apparsa anche sui quotidiani nazionali di un coinvolgimento poco chiaro di un consigliere comunale di maggioranza in fatti di ‘ndrangheta, che anche se risulta non indagato, crea molta preoccupazione visti i precedenti del nostro comune, ne esce fuori un quadro desolante.

L’uscita dalla ‘’tenebre’’ come detto dal Sindaco il giorno della esposizione delle ‘’Linee Programmatiche’’ diventa un sogno che iniziamo a disperare si possa un giorno realizzare.

D’altronde il tanto sbandierato ‘’civismo’’ di Mascaro in campagna elettorale si è scontrato con la realtà, tanto che le due liste che appoggiavano la sua candidatura in Consiglio Comunale si sono moltiplicati in otto gruppi consiliari.

Assistiamo poi ad uno spettacolo indecente nel centrodestra ‘’ufficiale’’ che lotta nel suo interno per uno scranno in consiglio comunale.

Poche le cose positive di questi mesi in città:  l’estensione della raccolta differenziata al centro città con degli ottimi risultati, da parte della Lamezia Multiservizi  non a caso gestita da un manager della società  scelto dai precedenti Commissari. Qualche iniziale  ripresa delle attività culturali in città ed il tentativo di spesa dei soldi arrivati dal governo centrale per  tamponare l’emergenza economica provocata dal Covid.

Poi nient’altro. Ancora silenzio dell’amministrazione comunale rispetto alle scelte regionali per Sacal ed Aeroporto, e per l’ospedale e la riorganizzazione sanitaria del nostro comprensorio.

Riteniamo giunto il momento che le forze di centro sinistra debbano iniziare a farsi sentire.

Il Partito Democratico sente il dovere di costruire un’opposizione coesa all’interno del consiglio comunale che deve iniziare un confronto i partiti e il mondo associativo già a partire dall’approvazione del Bilancio Preventivo 2020,

L’idea è quella di costruire quel ‘’Fronte Democratico’’ tanto auspicato un anno fa e reso difficile per più motivi. Per il bene di questa città è necessario mettere da parte aspirazioni personali e futili ragioni che ci hanno portato alla  divisione. Nelle prossime settimane il Partito Democratico promuoverà  una serie di incontri con i partiti, le forze sociali e con i cittadini che amano questa città per costruire insieme un nuovo percorso per questo territorio che non merita questo abbandono.

Antonio Sirianni

Segretario PD Lamezia