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Lamezia. Personale del Comune proclama lo stato di agitazione

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Le scriventi Organizzazioni Sindacali in intestazione e la RSU, a seguito dell’assemblea svoltasi in data 20 luglio 2020 nel piazzale antistante il Comune di Lamezia Terme, come da richiesta/comunicazione acquisita agli atti dell’Ente con Prot. N°44245/2020, con voto unanime dei dipendenti e dell’ampio mandato ricevuto dagli stessi, dichiarano lo stato di agitazione di tutto il personale del Comune di Lamezia Terme

Comunicato Stampa

Ciò che fortemente preoccupa le scriventi OO.SS. e la RSU, è il reiterato atteggiamento dell’Amministrazione in quanto:

  1. Con Delibere NN° 137/2016 –  232/2016 – 115/2017 – 196/2017, la Giunta presieduta dal Sindaco Mascaro, dando atto che la nuova contrattazione sia nazionale, che decentrata deve obbedire alle regole della riforma apportata dai D.Lgs. 150/2009 (cossidetta Legge Brunetta); dispone le direttiva per la contrattazione aziendale decentrata annualità 2014/2015/2016, e incarica il Presidente della Delegazione Trattante, tra le altre cose: “che l’importo da destinare complessivamente ai compensi di produttività deve essere prevalente al netto di tutti gli istituti di salario accessorio, al fine di poter premiare ed incentivare il merito e la  produttività e migliorare la performance organizzativa, ai sensi del D.Lgs. 150/2009”;
  2. In data 06 settembre 2017, in un’unica seduta di contrattazione, furono sottoscritti definitivamente i contratti decentrati 2014/2015/2016;
  3. La sottoscrizione definitiva, fu preceduta dalla sigla delle ipotesi di contratto decentrato aziendale 2014/2015/2016, che vede un iter codificato e preciso di  verifica da parte degli organi di controllo  (Revisore dei Conti), con una relazione tecnica-finanziaria-illustrativa (firmate nelle date  14.07.2017 e 24.07.2017) da parte del dirigente delle Risorse Umane (D.ssa Teresa Barbara attuale Assessore) e del dirigente del settore Economico Finanziario (D.ssa Nadia Aiello attuale dirigente dello stesso settore), che hanno “certificato” la regolarità, legittimità e la coerenza di tutti gli istituti previsti nella ipotesi, compresi quelli previsti in materia di meritocrazia e premialità (Produttività – Progressioni Economiche Orizzontali);
  4. Il Collegio dei Revisori dei Conti ha certificato che le ipotesi di Accordo Decentrato anni 2014-2015-2016 erano “compatibili” con gli appositi stanziamenti di bilancio: per l’annualità 20104 con nota n.53475 del 21/7/2017; per l’annualità 2015 con nota n.56400 del 03/08/2017; per l’annualità 2016 con nota n.56571 del 03/08/2017;
  5. La Giunta Mascaro, con Delibera N°250 del 08.08.2017 ha autorizzato il Presidente della Delegazione Trattante, la d.ssa Nadia Aiello, alla sottoscrizione definitiva dei contratti decentrati 2014/2015/2016, avvenuta in data 06.09.2017.

In merito a quanto fin qui riportato, ad oggi non risultano liquidate € 871.901,7 della Produttività prevista per tutti i dipendenti, oltre eventuali e sicuri residui, ed € 105.000,00 impegnati per l’attivazione e l’attribuzione delle progressioni economiche orizzontali dei dipendenti aventi titolo e diritto.

Non risulta che il Comune di Lamezia Terme abbia fatto ricorso all’art. 40 comma 3 del D.Lgs. 165/2001, per la disapplicazione della clausola contrattuale in merito all’istituto premiante della produttività (ex art. 37 del CCNL del 22.01.2004) e delle progressioni economiche orizzontali (ex art. 5 CCNL 31.03.1999),  registrando una gravissima violazione delle clausole contrattuali sottoscritte tra le parti, in palese inosservanza della normativa in materia e infrangendo i principi di correttezza e buona fede.

Inoltre, esprimiamo dubbi di legittimità sulla costituzione del fondo del salario accessorio dei dipendenti per gli anni a seguire, considerato che le somme impegnate e non liquidate, in particolare quelle delle progressioni economiche orizzontali, alterano l’esatta quantificazione delle risorse negli anni successivi, in violazione dell’art. 67 del CCNL 21.05.2018 che prevede, a decorrere dall’anno 2018, un unico importo “consolidato” di tutte le risorse decentrate stabili. Questa circostanza, determinerà un ulteriore vizio sostanziale nella determinazione delle risorse per il trattamento economico delle Posizioni Organizzative, in base all’art.15 del CCNL 21.05.2018, oltre alla irregolare individuazione della posizione di lavoro in una Unità Operativa Autonoma, non prevista dall’assetto regolamentare dell’Ente.

Facciamo presente, che a seguito delle note vicende sullo scioglimento del consiglio comunale e durante i 24 mesi di gestione della Commissione Straordinaria, la mancata liquidazione dei contratti e la definizione della contrattazione decentrata aziendale è stata più volte denunciata, seguita da audizioni e incontri in Prefettura, che hanno determinato lo sciopero dei dipendenti e per altre circostanze analoghe anche della dirigenza, rispettivamente nelle date del 12 giugno 2018, 20 dicembre 2018 e 29 gennaio 2019.

La ripresa delle relazioni sindacali è avvenuta in data 05 novembre 2019 con la sottoscrizione del contratto decentrato aziendale anno 2017 a seguito della delibera della Commissione Straordinaria N°227 del 08.10.2019 che a tutt’oggi non risulta liquidato.

Rappresentiamo i gravi ritardi accumulati in ordine all’avvio della contrattazione decentrata per la definizione e l’impegno delle risorse del fondo del salario accessorio dei dipendenti per l’annualità 2018-2019-2020, nonostante in data 20.11.2019 (sentenza n. cronol. 6274/2019 del 20/11/2019 RG n. 752/2019) il Comune di Lamezia Terme è stato condannato alla cessazione della condotta antisindacale, consistente nella mancata convocazione delle OO.SS. finalizzata alla sottoscrizione del CCDI per l’anno 2018.

Il tutto è ancor più aggravato dalla mancanza di specifici obiettivi ex ante o di un Piano esecutivo di gestione provvisorio (PEG), per consentire la continuità dell’azione amministrativa e al fine di sopperire all’assenza, all’inizio dell’esercizio, degli strumenti di programmazione previsti dall’ordinamento, rappresentando una grave violazione dell’art. 3 comma 1-ter del D.Lgs. N° 74 del 25.05.2017.

Per quanto rappresentato le scriventi OO.SS. e la RSU si riservano di promuovere tutte le azioni e le iniziative sindacali necessarie presso le competenti sedi e autorità ritenute idonei a tutela e salvaguardia delle lavoratrici e lavoratori interessati, al ripristino di corrette relazioni sindacali, e per addivenire ad una corretta gestione amministrativa del Comune di Lamezia Terme ad operare nel pieno rispetto di norme, leggi e regolamenti, nell’interesse e a difesa dei diritti del personale dell’Ente.

I contenuti della vertenza che vede coinvolte le scriventi OO.SS. e la R.S.U.  possono essere così riassunti:

  1. Mancata liquidazione produttività anni 2014 -2015-2016; 
  2. Mancata attivazione e definizione PEO anni 2014-2015-2016;
  3. Mancata liquidazione Contratto decentrato aziendale anno 2017; 
  4. Mancata apertura dei tavoli di contrattazione aziendale, normativo ed economico anni 2018-2019-2020; 
  5. Sospensione di tutte le attività lavorative legati agli istituti contrattuali previsti dall’art. 68 comma 1 del CCNL 21.05.2018. 

Chiedono a S.E. il PREFETTO di CATANZARO di voler convocare le parti per la procedura di raffreddamento, in quanto ad oggi, non sussistono le condizioni di lealtà, regolarità, impegno e reciproca collaborazione, che porti a soluzione quanto legittimamente rivendicato dai lavoratori.

          CISL FP                                  UIL FPL                           DICCAP                            RSU

Giuseppe Chirumbolo*            Bruno Ruberto*            Ugo Michele Caruso*         Mario Mazzei*