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Lamezia. Riapertura delle scuole: muro contro muro tra Comune e dipartimento Prevenzione

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La tanto dibattuta riapertura delle scuole primarie e dell’infanzia disposta con un’ordinanza apposita dal sindaco Paolo Mascaro sta dividendo in due fazioni la popolazione lametina, tra pro e contro, e sta generando una vera e propria querelle tra Comune e dipartimento di Prevenzione dell’Asp.

 

Stamattina una delegazione di genitori contrari alla ripresa dell’attività didattica in presenza si è recata negli uffici dell’Asp allocati nel vecchio ospedale di Colle Sant’Antonio. Mamme e papà che vogliono essere certi che la ripresa delle lezioni in aula avvenga nella massima sicurezza e nella piena tutela della salute degli alunni e di tutti gli operatori scolastici. A sostenere la pacifica protesta i consiglieri comunali Mimmo Gianturco ( gruppo misto) e Rosario Piccioni ( Lamezia bene comune); il coordinamento cittadino di Fratelli d’Italia e il coordinamento sanità 19 Marzo rappresentato da Oscar Branca.

I vertici del dipartimento di Prevenzione hanno confermato ai genitori di non aver prodotto alcuna certificazione scritta che autorizzi il rientro a scuola e che, nella conversazione telefonica avuta col sindaco Mascaro, si è ribadito che l’emergenza pandemica non presenta le criticità di qualche settimana fa, ovvero di quando è stato consigliato di chiudere le scuole per frenare il dilagare dei contagi. Tuttavia, pur essendo diminuiti i contagi e pur avendo una situazione molto più controllabile, il rischio del contagio non è stato naturalmente eliminato. In pratica l’Asp rilancia la palla all’amministrazione in carica e nello specifico al sindaco che è la massima autorità sanitaria del territorio. Alla luce di ciò, dopo l’incontro negli uffici del dipartimento il gruppo di manifestanti si è spostato nel palazzo municipale di via Perugini dove è stato ricevuto dal sindaco Mascaro.

 

Il primo cittadino, visibilmente contrariato, ha telefonato al responsabile del dipartimento, il dottor Peppino Caparello, ribadendo che nella telefonata intercorsa tra i due qualche giorno fa c’erano state delle chiare rassicurazioni sulla riapertura dei plessi scolastici. Affermazioni e posizioni, dunque, che non si incontrano e non collimano, lasciando i genitori sospesi a mezz’aria tra tanti dubbi e perplessità. Per chiarire questi dubbi e fugare ogni preoccupazione dovrebbe svolgersi nei prossimi giorni un altro incontro tra i vertici del dipartimento dell’Asp, rappresentanti dei genitori e amministratori comunali. Il ‘faccia a faccia’ dovrebbe essere organizzato dalla terza commissione consiliare presieduta dal consigliere Giancarlo Nicotera. La querelle continua! Red.