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Lamezia. TeatrOltre: tre giorni di spettacoli nel cortile di Palazzo Nicotera

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Ritorna a Lamezia Terme “TeatrOltre: il teatro ritrovato” nell’ambito del progetto Lamezia Summertime

A presiedere la conferenza stampa tenuta nel pomeriggio antecedente al grande debutto del 4 settembre  nel cortile di Palazzo Nicotera sono il sindaco Paolo Mascaro, il vicesindaco Antonello Bevilacqua e gli assessori Giorgia Gargano e Luisa Vaccaro in rappresentanza dell’amministrazione comunale. A coordinare gli interventi Giovanna Villella, responsabile comunicazione progetto Lamezia Summertime. Presenti, inoltre, Pierpaolo Bonaccurso, direttore artistico dell’evento; Piero Bonaccurso,direttore organizzativo teatrop, Ivan Falvo D’Urso, direttore artistico Cinema e Cinema e Pierluigi Fragale, direttore artistico Lamezia Wine Fest.

L’evento, che si sarebbe dovuto tenere il 19 marzo al Grandinetti, è stato riformulato e riadattato a causa dell’emergenza sanitaria e in funzione degli spazi a disposizione. Quella che si prospetta è una tre giorni di spettacoli circensi di altissimo livello che vede l’esibizione di artisti che hanno già portato la propria arte nella città di Lamezia come il fantasista Cico Cuzzocrea, Angela Gallo e Zampalesta del Teatro della Maruca e i mimi, nonchè artisti circensi, Annalusi Rapicavoli e Marco Previtera dei Ramingo Street Circus.

La novità dell’evento sta sopratutto nell’esibizione Nuptial Ropes dell’internazionale circoPitanga, composto da Loise Haenni e Oren Schreiber, una performance di circo contemporaneo che unisce il teatro alla danza, alle acrobazie, al mimo e alla clowneria.

La conferenza apre anche una serie di tematiche che interessano non solo il mondo dello spettacolo, ma più in generale quello della cultura e di come questa si faccia ugualmente strada nella nostra città nonostante difficoltà e problematiche di ogni genere.

“Sarebbe necessario che i luoghi preposti agli eventi culturali siano resi fruibili, come il Politeama e il Grandinetti, perchè non si vanifichino gli sforzi che diverse associazioni fanno quotidianamente e nella maggior parte dei casi anche gratuitamente per portare la cultura a Lamezia”. Lo sottolinea il direttore artistico Bonaccurso, facendo riferimento alla chiusura imminente di bandi regionali che potrebbero non vedere alcun progetto presentato per la nostra città. Lo sottoscrive anche il sindaco Paolo Mascaro rammaricandosi di come palazzi quali il Blasco o il Panariti siano ancora chiusi. Al contempo, il primo cittadino, rende noto come il comune di Lamezia abbia una forte carenza di personale considerando l’attuale organico di 186 persone che diverranno entro fine ottobre 182 e di come, nonostante tutto, la giunta e l’amministrazione stiano facendo un lavoro immane.

E’ il caso dell’assiduo e proficuo operato dell’assessore Giorgia Gargano che è riuscita a trovare una soluzione alternativa insieme all’assessore Luisa Vaccaro perché un evento di questa portata giungesse a compimento. Lo stesso ha potuto godere inoltre di un cofinanziamento di 13 mila euro da parte del comune che ha permesso di fronteggiare le spese che l’emergenza pandemica e l’esiguo numero di spettatori paganti, previsti per serata, non avrebbero potuto garantire.

Questa linea di azione ha permesso, altresì, di mantenere un biglietto di ingresso dal costo accessibile per spingere le famiglie a riprendere in mano la propria vita sociale e partecipare ad eventi culturali di un certo calibro.

La conferenza chiude anche quello che è stato il percorso progettuale del Lamezia Summertime nella speranza che si tratti non di una conferenza di addio, ma di un arrivederci; perché iniziative di questo genere non finiscano nel dimenticatoio, ma diventino un fiore all’occhiello identificativo così come lo sono state nelle scorse edizioni.

Red.