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Lamezia Terme: inaugurato il Centro protesi Inail

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Inaugurazione del Centro Protesi Inail

Inaugurato oggi il Centro protesi Inail di Lamezia Terme

Inaugurazione del Centro Protesi Inail

LAMEZIA. Tradizionale taglio del nastro, seguito dalla benedizione da parte del vescovo Cantafora, e plauso dei tanti esponenti istituzionali presenti oggi all’inaugurazione della filiale di Lamezia Terme del Centro protesi Inail, distaccamento di quello di Vigorso di Budrio.

Il Polo integrato è collocato nell’area industriale lametina, all’interno della struttura della Fondazione Mediterranea Terina onlus di Lamezia Terme e occuperà centodieci operatori tra professionalità sanitarie, tecniche e amministrative.

Con l’obiettivo di ottenere il massimo recupero possibile, al fine del reinserimento nella vita familiare, sociale e lavorativa, il Centro protesi Inail attua la “presa in carico” dell’infortunato per progetti riabilitativi e/o protesico-riabilitativi rivolti sia a infortunati sul lavoro sia a persone con disabilità congenite o acquisite di natura traumatica, vascolare o oncologica.

Il nuovo Polo include il Centro diagnostico polispecialistico Inail regionale e, come annunciato dal direttore generale dell’Asp Giuseppe Perri, l’Unità operativa complessa di riabilitazione intensiva. Questa in particolare si avvarrà della professionalità di circa 40 figure del personale sanitario tra medici fisiatri, terapisti della riabilitazione, infermieri professionali, OSS, logopedisti. Tutte personalità necessarie al percorso riabilitativo.

Si lavorerà in particolare su progetto riabilitativo individualizzato così che ognuno possa apportare le proprie conoscenze sul caso specifico. La direzione del Centro sarà affidata inoltre all’Università degli studi di Catanzaro, nello specifico al prof. Iocco che rappresenta una garanzia di professionalità ed esperienza nel settore, in collaborazione con l’Università Campus Bio-Medico di Roma, nella persona del prof. Eugenio Guglielmelli.

Un traguardo importante che arriva a vent’anni dal primo progetto e a seguito delle numerose polemiche che si sono susseguite nei giorni precedenti l’attesa inaugurazione.

“A chi mette in giro notizie che tendono a minimizzare questo progetto – interviene Perri – dico che dopo oltre vent’anni abbiamo rimesso mano a questa situazione grazie ad un approccio tecnico specializzato, un lavoro di serietà e di impegno. Oggi si comincia a vedere il primo risultato, entro il 30 marzo apriremo il Centro di riabilitazione.

Saremmo tutti chiamati a questo impegno, non è un momento di polemica, è una cosa positiva e ringrazio l’Inail che ha creduto nel progetto, il presidente della Regione Calabria che dal primo momento mi ha impegnato a sovrintendere a questo progetto, cercando di farlo nel miglior modo possibile e dando una risposta ai cittadini calabresi. Sono seduto su una poltrona che se ben gestita può essere d’aiuto a quelle che sono le necessità dei cittadini calabresi. L’importante – ribadisce – è sfruttare le sinergie di due istituzioni pubbliche (Inail e Regione Calabria)”.

Secondo il direttore generale Inail Giuseppe Lucibello, l’ottica è quella di una sanità 4.0 dedicata alla ricerca e alla sperimentazione. “Vent’anni fa probabilmente eravamo abituati a un paese che non disegnava il proprio futuro – afferma Lucibello – , oggi abbiamo finalmente preso atto di una realtà, di un investimento che non doveva essere disperso. Ma anche l’Inail è cambiata rispetto a vent’anni anni fa.

Oggi prendiamo atto della necessità di fare squadra sempre, perché insieme agli altri potremmo coniugare esperienze, mettere insieme professionalità diverse. Tutto ciò che potrà essere fatto dipende dalle condizioni, dal territorio, dall’assoluta legalità nello sviluppo delle iniziative e anche dalla voglia di abbandonare l’insolenza calabra, con la volontà di credere in quello che facciamo”.

Valentina Dattilo

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