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Lamezia. UIL-FPL: muro di omertà dell’amministrazione sugli atti

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Sul piano della trasparenza e del diritto all’accesso ai documenti amministrativi al Comune di Lamezia Terme sono messi piuttosto male

Comunicato Stampa

Il Segretario comunale, dott.Pasquale Pupo, nega i documenti a chi ne fa richiesta o, perlomeno, li nega specificatamente alla UIL-FPL Catanzaro.

Un muro di omertà si trincera sugli atti e sull’iter amministrativo-contabile che hanno determinato la maggiorazione di indennità di posizione del Segretario comunale Pupo.

Appare evidente che le mancate risposte alle istanze di accesso civico e alla richiesta di riesame, tendono a occultare l’aberrante procedura, con il meschino intento di impedire al sindacato il diritto di svolgere pienamente e compiutamente il proprio mandato, in particolare il riscontro sul legittimo utilizzo delle risorse pubbliche in merito alla spesa del personale del Comune di Lamezia Terme.

Un comportamento opaco quello del Segretario comunale Pupo: la negazione della trasparenza avvalora un agire inadeguato; la colpevole inerzia e il reiterato inadempimento testimonia la perdurante e diffusa disorganizzazione e confusione che pervade l’Ente civico.

Ad oggi, questo è lo stato dell’arte: un’amministrazione che ignora una condanna per comportamento antisindacale; che non liquida il salario accessorio ai propri dipendenti; in perenne conflitto con i revisori dei conti; attenzionata dal Ministero dell’Economia e delle Finanze; impegni assunti e puntualmente disattesi; norme e regolamenti elusi e violati.

Insomma, attualmente il Comune di Lamezia Terme è diventato un porto delle nebbie.

Di fronte a una richiesta di accesso civico e di riesame, dunque, la “bibbia” del Responsabile della prevenzione della corruzione e della Trasparenza, dott. Pasquale Pupo è,sostanzialmente, non rispondere. Come se non esistesse il “Testo unico delle leggi sull’ordinamento degli enti locali (D. Lgs. 267/2000)”, come se non esistessero organi preposti al controllo come la Commissione per l’accesso ai documenti amministrativi. Ecco l’art. 10 del Testo unico, la “bibbia” della Commissione: “Diritto di accesso e di informazione. 1. Tutti gli atti dell’amministrazione comunale e provinciale sono pubblici (…); 2. Il regolamento assicura ai cittadini, singoli e associati, il diritto di accesso agli atti amministrativi e disciplina il rilascio di copie di atti previo pagamento dei soli costi (…), assicura il diritto dei cittadini di accedere, in generale, alle informazioni di cui è in possesso l’amministrazione”.

Il punto focale è che un Comune come Lamezia Terme non merita tanta approssimazione, arroganza e spregiudicatezza, costringendo i cittadini, le associazioni e i dipendenti a rivolgersi continuamente alle competenti autorità per avere riconosciuti i propri diritti.

IL SEGRETARIO GENERALE

Bruno Ruberto*