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L’artista lametino Marco Barberio in mostra alla Start Art Fair di Londra

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Marco Barberio - LameziaTermeit

Una personale di 14 opere che Barberio, in arte Moz, esporrà alla START Art Fair nella Saatchi Gallery London

Dopo un lungo percorso di oltre un anno, diviso tra colloqui e selezioni, il lametino Marco Barberio, in arte Moz, è stato scelto per esporre una personale di opere in occasione della fiera artistica più importante di Londra che si occupa di dare lustro ad artisti contemporanei emergenti, ma dal solido portfolio: la START Art Fair.

Il biglietto da visita della personale è sicuramente l’acrilico su tela dal titolo “Mind the gap“: l’opera intorno alla quale avrebbe dovuto svilupparsi il tema scelto dall’artista, ma che a causa dell’emergenza sanitaria è stato rimodulato.

Il progetto iniziale prevedeva un percorso di opere la cui tematica riguardava il rapporto ossessivo tra uomo e smartphone, un rapporto non necessariamente da demonizzare, ma estremizzato.

Di fatti, la su citata opera rappresenta una giovane donna alla guida della sua automobile totalmente distratta dal proprio telefono, non curante del rischio elevatissimo di un tale gesto.

Marco Barberio - LameziaTermeitPer la realizzazione dell’opera, l’autore si è avvalso dell’aiuto di un fotografo professionista e di una scena dal vero per la porzione del manufatto in cui è ritratto il soggetto, per riuscire a rendere al meglio la distribuzione di luce perché mettesse in risalto la distrazione sul volto della giovane donna; mentre la scena è stata impiantata in un secondo momento e si rifà ad un quartiere reale di Chicago.

Analogamente il resto delle opere avrebbe dovuto mantenere lo stesso spirito iconografico, ma la pandemia ha bloccato i lavori, facendo di “Mind the gap” un’opera solitaria nella sua accezione e che è stata scelta per occupare in primo piano la personale composta in totale da 14 opere di cui 13 con soggetti cari all’autore: scene quotidiane contestualizzate in ambienti metropolitani, più l’opera guida.

Un progetto ambizioso che vede Moz un ambasciatore nel mondo della nostra città.

Sul sito ufficiale dell’evento è consultabile il catalogo digitale: una sezione è dedicata al nostro concittadino; le tele saranno in mostra in galleria a Londra dal 21 al 25 ottobre.

Felicia Villella