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Mantello di S. Francesco di Paola fa tappa alla casa Tamburelli e al santuario di S. Antonio

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Un momento di fede e condivisione per tutti i fedeli.

Comunicato stampa:

Un pomeriggio all’insegna della preghiera e della letizia francescana, quello vissuto dagli anziani della casa di riposo “Tamburelli”, che ieri hanno accolto la reliquia del mantello di S. Francesco di Paola, in questi giorni a Lamezia Terme per la missione popolare promossa dalla comunità dei Minimi di Sambiase.

Un momento di condivisione fraterna a cui hanno partecipato numerosi i familiari degli anziani che vivono nella struttura, i giovani volontari, il personale della casa. La presenza della reliquia del Santo Patrono dei Calabresi come segno di consolazione e di speranza per quanti vivono i disagi legati all’età e alla malattia e per quanti ogni giorno, come avviene alla casa Tamburelli, si prendono cura di loro con amorosa dedizione. Parole di gratitudine da parte del direttore Antonello Coclite ai Padri Minimi “che hanno dato l’occasione ai nostri nonni di vivere un pomeriggio di festa nel segno di Francesco di Paola, la cui presenza oggi è motivo di gioia e di speranza per chi soffre e il suo esempio ci incoraggia a servire i nostri nonni con carità autentica”.  Ha sottolineato il legame tra Francesco d’Assisi e Francesco di Paola, il guardiano del convento di S.Antonio, padre Bruno Macrì, invitando “a guardare nei nostri Santi la bellezza della santità e a seguire il loro esempio per una vita cristiana più autentica. S. Francesco di Paola ci richiama alla penitenza, che per lui era il modo per essere vicino a Gesù Crocifisso. Ci affidiamo alla sua intercessione e affidiamo all’intercessione dei nostri Santi, Francesco e Antonio, la nostra città”.

Dopo la celebrazione eucaristica con gli anziani della casa, presieduta da padre Alessandro del convento dei Minimi di Grottaglie, la reliquia del santo paolano ha fatto tappa nel vicino santuario di S. Antonio per un ulteriore momento di preghiera con i fedeli e i frati cappuccini prima di far rientro al santuario diocesano di Sambiase.