LameziaTerme.it

Il giornale della tua città


Molinaro (Lega): servono risposte per gli allevatori calabresi

2 min read
Branco di lupi avvistato in centro abitato Crotone

Lupo in centro abitato Crotone

Il consigliere regionale Pietro Molinaro esprime vicinanza agli allevatori calabresi mostrando la necessità di interventi mirati a contrastare gli attacchi dei lupi agli allevamenti 

Comunicato Stampa

Ci sono sempre stati, ma negli ultimi tempi, vedi l’episodio di questi giorni nel crotonese, si vanno intensificando gli attacchi dei lupi e cani inselvatichiti agli allevamenti.

La presenza dei lupi è sicuramente indispensabile per l’equilibrio del sistema e la loro tutela sta sicuramente a cuore anche degli allevatori, ma però – dichiara il Consigliere Regionale Pietro Molinaro – la loro presenza anche nelle aree collinari è notevolmente aumentata negli ultimi anni, rendendo insostenibile la situazione per le aziende che, con coraggio, continuano a presidiare i territori montani e svantaggiati evitandone lo spopolamento e l’abbandono.

Gli allevatori che già stanno subendo un enorme danno sia dalla pandemia che di fatto ha bloccato le vendite stabilizzandole su prezzi irrisori, con speculazioni lungo la filiera chiedono di passare dalle parole ai fatti.

Come Regione – continua Molinaro – dobbiamo essere protagonisti diretti nella gestione del lupo attuando e imponendo misure di prevenzione e mitigazione ma anche azioni tempestive di contenimento di lupi e ibridi per consentire ai pastori e agli allevatori di svolgere l’attività produttiva in sicurezza.

Sul fronte indennizzi, inoltre, è necessario che ci sia il risarcimento rapido da parte della Regione che può contare sui verbali sia dei veterinari che delle forze dell’ordine; al riguardo occorre un iter semplice e snello per le domande e indennizzi rapidi in caso di danni diretti e indiretti, anche nelle aree collinari.

Senza dimenticare – conclude Molinaro – che è in gioco non soltanto la sicurezza di mandrie e greggi ma anche la tutela dell’incolumità di chi vive le nostre montagne e le nostre colline, con il moltiplicarsi di avvistamenti e predazioni a bassa quota.