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Il Nuovo Cdu Lamezia riprende il dialogo con i commissari

4 min di lettura
Nuovo CDU chiede dimissioni volontarie dei commissari

Finalmente si è riaperto il dialogo tra i Commissari Straordinari del Comune di Lamezia e i partiti politici e, dal comune, hanno accettato la nostra richiesta di colloquio inoltrata già a settembre, appena ci siamo insediati

Comunicato Stampa

Giancarlo Muraca, coordinatore cittadino del Nuovo CDU, Giuseppe Muraca, Presidente, e Alessio Filippone, segretario provinciale dei giovani, abbiamo avuto un colloquio lungo e speriamo proficuo con il dottore Alecci.

Sono stati affrontati numerosi argomenti e, tra gli altri, la chiusura degli impianti sportivi, la chiusura dei teatri, l’immobilismo negli uffici comunali, il PSC e il piano spiaggia, Lamezia Europa e le sue problematiche, il rapporto con la multiservizi, la sezione lavori ormai assente sul territorio e i problemi del verde urbano.

Il commissario Alecci ha affrontato ogni singolo argomento. Ha evidenziato la carenza ormai cronica di un Segretario Generale effettivo (se ne sono avvicendati 5 in questo anno, senza considerare i periodi vacanti), la carenza di dirigenti e funzionari che non riesce ad avere a sua disposizione e inoltre, ha fatto notare uno scarso apporto che hanno dato i 3 (rimasti subito 2) funzionari sovraordinati inviati dalla prefettura, che dovevano affiancare i dirigenti, ma sino ad ora poco presenti.

Inoltre è sotto gli occhi di tutti il sotto dimensionamento del personale a disposizione negli uffici a causa della mancanza di nuove assunzioni. I 3 dirigenti in carica non riescono ad espletare tutti gli incarichi che gli sono stati assegnati e, quindi, è conseguenziale lo stallo su molte problematiche.

Il dottore Alecci aggiunge, inoltre, che è stato richiesto il potenziamento delle figure di vertice, e anche di altre figure importanti, ma che la soluzione a queste problematiche deve seguire un iter burocratico che prevede tempi prolungati. Nello stesso tempo ha aggiunto che lui ha il compito ministeriale di amministrare, di coordinare e impartire direttive, non può certo lui svolgere funzioni tecniche ed economiche che spettano agli altri.

Con lo spirito di collaborazione che ci ha spinto a richiedere questo incontro, abbiamo inoltre suggerito e discusso (consegnando anche un memorandum) una serie di iniziative e proposte che, in questa fase, l’amministrazione potrebbe mettere in atto con costi pari a zero e con un impegno minimo da parte degli uffici preposti. Tutti questi suggerimenti porterebbero vantaggi ai cittadini e alle casse comunali.

Tra le proposte indicate una riguarda agevolazioni economiche che si potrebbero concedere ai commercianti e locali vari che si adoperano per abbellire e addobbare per creare un’atmosfera natalizia, inoltre, con l’aiuto della camera di commercio, si potrebbe concedere gratis il parcheggio nelle strisce blu, ai cittadini e ai visitatori, per un paio d’ore della giornata.

Ancora, sarebbe importante istituire il registro De.C.O. (Denominazione Comunale di Origine) che darebbe prestigio alle aziende, iniziative, manifestazioni, prodotti tipici ecc. e nello stesso tempo visibilità al nostro comune.

Alla luce delle nuove normative in materia di manifestazioni pubbliche, altri suggerimenti riguardano la realizzazione delle 3 grosse fiere cittadine e, inoltre, abbiamo suggerito come poter realizzare la fiera agricola che si tiene nel quartiere di Sambiase a costi pari a zero e rispettando le normative vigenti.

Per la mancanza di personale, si è suggerito di far svolgere agli studenti lametini l’espletamento dell’alternanza scuola lavoro presso il Comune che porterebbe vantaggi ad entrambi. Uffici tecnici e amministrativi, settore accoglienza, servizi, verde pubblico, ma anche biblioteche e musei potrebbero funzionare meglio con l’apporto degli studenti e nello stesso tempo i dipendenti trasmetterebbero la loro esperienza.

Ancora, abbiamo proposto di favorire l’adozione dei cani del canile comunale che farebbe vivere meglio gli animali e si alleggerirebbe la spesa comunale che si aggira a circa 400 euro, per ognuno dei circa 600 cani, all’anno.

Un’altra idea è indirizzata ad affrettare i tempi per la soluzione dei problemi dei cittadini e, nello stesso tempo, avvicinarli a questa amministrazione. Anche i costi per questa iniziativa sono pari a zero e senza intasare la macchina operativa del comune.

Alla luce di quanto esposto, più di qualcuno certamente potrebbe affermare che siamo alle solite, e che è il solito gioco dello scarica barile. Noi pensiamo che la difficoltà dovuta alla mancanza del Segretario Generale, dei dirigenti e dei funzionari sia, senza dubbio, il problema principale che, purtroppo è stato sottovalutato in passato e, ora, ha portato ad affidare il comune ai pochi rimasti che si devono occupare anche di mansioni che non sono le loro e spesso sono “dilettanti allo sbaraglio”. Nello stesso tempo pensiamo che la professionalità, la preparazione, le capacità del Commissario Straordinario siano davvero notevoli, ma che devono essere messe in atto e ancora più in evidenza alzando la voce, gridando e sbattendo i pugni e imponendosi, recandosi in giro nei vari uffici e in giro per la città. I

nsomma là dove serve, sia all’interno del comune che presso gli organi superiori (prefettura e anche Ministero). Pensiamo anche, che se si adottasse qualche provvedimento disciplinare e richiamo scritto potrebbe incominciare ad essere un buon rimedio.

Se non si metterà in atto tutta questa autorità è inutile parlare, suggerire o adoperarsi perché sino a quando il medico studia succede che l’ammalato muore e, in questo caso, gli ammalati sono Lamezia e i lametini.

Giancarlo Muraca

Giuseppe Muraca

Alessio Filippone

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