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Ospedali, incontro urgente con Oliverio: lo chiede il m5s

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Ospedale Lamezia Terme

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D’Ippolito: “Per rilancio ospedali, chiedo incontro urgente con Oliverio”

LAMEZIA. Per il movimento cinque stelle risulta necessario un incontro urgente con Oliverio. Gli ospedali di Lamezia Terme e di Soveria Mannelli non abbandonano le prime pagine dei giornali locali, soprattutto alla luce dei nuovi problemi e dei recenti risultati elettorali.

Non ultimo a prendere la parola sul caso è stato appunto Giuseppe d’Ippolito, portavoce m5s alla Camera dei Deputati. Il neoeletto deputato calabrese ha chiesto un incontro urgente al governatore della Calabria, Mario Oliverio, il tema sarebbe appunto il rilancio e il meeting sarebbe anche aperto alla partecipazione di una rappresentanza dei comitati civici che lavorano da tempo a favore delle due strutture.

Per la medesima ragione, il portavoce pentastellato chiederà anche un incontro con il presidente del Consiglio regionale, Nicola Irto.

 

D’Ippolito ha inoltre messo in evidenza “l’urgenza di sapere come la massima istituzione politica regionale intenda muoversi al fine di risolvere i problemi dei due ospedali, in cui si registrano pesanti criticità, più volte segnalate e ad oggi irrisolte”.

Il portavoce del primo partito d’Italia ha infatti auspicato che Oliverio “si assuma le responsabilità politiche che gli competono, non potendo più rinviarsi interventi diretti, in considerazione dei disagi e disservizi sanitari che i territori di Lamezia Terme e Soveria Mannelli subiscono da tempo”.

L’incontro urgente desiderato da D’Ippolito mira a un confronto diretto con Oliverio in quanto il deputato grillino ritiene necessario bypassare sostituti e delegati al fine di ottenere “risposte politiche immediate e concrete, indipendentemente dal fatto che la sanità calabrese è commissariata. Il diritto alla salute non può essere subordinato in alcun modo, né si possono ignorare le difficoltà dei due ospedali continuando a prospettare l’utilità dell’integrazione tra le aziende Pugliese-Ciaccio e Mater Domini, su cui ci siamo più volte pronunciati. Con tale espediente, dal 2012 la Regione Calabria sta dando al policlinico universitario catanzarese circa 10milioni all’anno in più del dovuto e contro le norme di legge, con la complicità dei governi nazionale e regionale”.

 

Redazione