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Pd, la replica del segretario Cuda al leghista Materazzo

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Cuda (Pd) risponde a Materazzo (Lega) esortando a un risveglio il pd calabrese e lametino

LAMEZIA. Continua il botta e risposta Pd – Lega. Dopo le dichiarazioni di Debora Chirico esternate in occasione dell’assemblea nazionale del Partito Democratico, è intervenuto Francesco Materazzo, segretario lametino del partito di Salvini. A Materazzo fa oggi eco Gianluca Cuda, segretario provinciale dei dem.

Cuda fa proprio riferimento alla risposta alla Chirico affidata da Materazzo in una nota stampa di ieri. Il segretario leghista sottolineava i risultati raggiunti numericamente dal proprio partito in questo territorio, oltreché su scala nazionale, mettendo in evidenza le mancanze manifestate, a suo parere, dal Partito Democratico.

Con ironia poco celata, il segretario provinciale del Pd prende la parola per dare una definitiva risposta alla compagine leghista.

Leggendo la nota di Materazzo, Cuda ammette d’aver pensato, “che strano posto è la nostra Calabria, perché a volte siamo così distratti da non farci mancare nulla, nonostante negli anni abbiamo visto passare di tutto, briganti, fascisti, eroici braccianti in lotta per la loro terra, l’eterna democrazia cristiana, la prima e la seconda repubblica, ed ora, nel sud più profondo, ci tocca assistere anche a questo, vale a dire ai seguaci di lotta e di governo della premiata ditta Salvini&Bossi&Maroni.

Quelli che, gridavano alti lai contro Roma ladrona e il meridione tutto e poi di soppiatto come e più degli altri compravano lauree in Albania, investivano danari pubblici per comprare diamanti in Tanzania e utilizzavano a piene mani i conti del partito per le piccole spese quotidiane del figlio del Capo e di genia simile”.

A parere di Cuda, la Lega ha gettato la maschera facendo proseliti da nord a sud, reclutando “signori Materazzo per raccattare voti anche nel sud ed in Calabria, e lo fanno per la loro Lega Nord per la liberazione della Padania”.

“In questo modo – continua il segretario provinciale del Pd – dopo l’elezione in parlamento della più famosa Ilona Staller, in arte Cicciolina, assistiamo ad un fenomeno più unico che raro, vale a dire all’elezione di un deputato Calabrese nelle liste della Lega Nord. Della serie, ‘è una giornata d’agosto e mi porto dietro l’ombrello’, un ossimoro, una contraddizione in termini.

Signor Materazzo, mi ascolti, da segretario a segretario, continui pure la sua propaganda ma la prossima lasci perdere i partiti democratici e soprattutto non offenda le persone perbene iscritte al Pd, il mio partito, perché la lotta politica come è evidente, va fatta sul terreno delle idee e delle cose da fare, e non delle chiacchiere senza senso. Suona da inavvertiti personalizzare la dialettica politica e penso converrà non conviene a nessuno”.

Tuttavia il segretario provinciale del Pd non si rivolge solo agli avversari politici, in quanto non le manda a dire neanche ai dem.

Cuda ammette, infine, che “sarebbe ora che i sinceri democratici calabresi e di Lamezia cominciassero a prendesse consapevolezza di sé e della propria storia degna, recuperando quell’orgoglio di appartenenza e di solidarietà ad un partito e ad un territorio per chiedere con garbo e fermezza ai tanti o pochi Materazzo in giro in casa nostra, di togliere il disturbo, come dicono loro, ‘fora di ball'”.

Redazione