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Pegna: questo consiglio è fatto da persone perbene che non si sono fatte intimidire

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Nella riunione consiliare in corso Ruggero Pegna, consigliere comunale dell’Udc, ha commentato la conclusione della querelle che lo ha contrapposto a Vincenzo Ruberto, candidato nelle fila dell’Udc, alle scorse Comunali

Ruberto ha intrapreso una vera e propria battaglia giudiziaria contro Pegna, basata sulla sua presunta incompatibilità.

La seduta del civico consesso in pieno svolgimento nel salone municipale di via Perugini ha confermato che nessun consigliere comunale è incompatibile.

Di seguito la dichiarazione di Pegna:”La vicenda che mi ha visto protagonista mio malgrado in questi ultimi mesi ha trascinato tutta Lamezia in una storia di becero livello. L’onestà intellettuale e il dialogo trovato negli uffici comunali mi hanno fatto capire che non sempre il male può attecchire ovunque. Gli uffici dell’ente hanno dimostrato fermezza e serietà. Questo episodio ci dice che stiamo riuscendo a tenere fuori da questo palazzo interessi personali incompatibili col bene comune. Con queste vicende si rischia che la politica virtuosa si trasformi in fatterelli da ombrellone. Spesso non si pensa che in queste vicende c’è di mezzo la vita di persone e la loro storia. Quando sono andato all’ufficio tributi prima del primo consiglio comunale, non conoscevo affatto la prassi. Mi sono trovato davanti a debiti pregressi per un ammontare di 3mila euro; ho chiesto le particelle e ho scoperto che riguardavano l’attività imprenditoriale di mio padre.
Abbiamo recuperato atti e sentenze che attestavano la veridicità di quanto sostenevo e il pagamento è stato fatto con riserva per il recupero delle somme, solo per una questione di legalità. Ringrazio il sindaco, gli assessori, i consiglieri per la stima e la vicinanza dimostratami in queste settimane. Grazie a tutti voi per non aver ceduto a pressioni. C’è stato un clima terribile in questi mesi: le pressioni ci sono state ma questo consiglio comunale è fatto da persone perbene che non hanno accettato alcun tipo di intimidazione. Il mio partito ha seguito con indifferenza quanto accaduto e questo è un messaggio diretto anche a tutti gli altri partiti che mi hanno sostenuto alle elezioni”.

Il sindaco Paolo Mascaro, dal canto suo, così si è espresso sulla vicenda dell’incompatibilità: “Ma ve la volete studiare la legge? Informatevi prima di parlare! Ci vogliono almeno tre sedute di consiglio per far decadere un consigliere sempre se viene accertata la presunta l’incompatibilità. Se volete candidarvi al consiglio comunale studiate, studiate, studiate! Oggi il consiglio non avrebbe mai e poi mai potuto dichiarare la decadenza di nessuno. Questo accertamento di oggi ridà dignità a questo palazzo e sconfigge l’ignoranza imperante di molti”