Dietro Pino Daniele un po’ di Latinorum

In Attualità, Ultime notizie On
- Updated
Dietro Pino Daniele un po’ di Latinorum

‘O scarrafone ‘o scarrafone / ogni scarrafone è bello a mamma soja / Ho scoperto che Pasquale / forse è nato a Cefalù / si è sposato a Novedrate / è un bravo elettricista / fuma poco e ascolta i Pooh / ‘O scarrafone ‘o scarrafone / ogni scarrafone è bello a mamma soja / Accidenti a questa nebbia / te set adre a laurà / questa Lega è una vergogna /  noi crediamo alla cicogna / e corriamo da mammà / Oggi è sabato / domani non si va a scuola / oggi è sabato / se non chiami ho un nodo in gola / oggi è sabato / e forse è un giorno speciale / oggi è sabato, meno male / ‘O scarrafone ‘o scarrafone / ogni scarrafone è bello a mamma soja / E se hai la pelle nera / amico guardati la schiena / io son stato marocchino / me l’han detto da bambino / viva viva ‘o Senegal / Oggi è sabato / domani non si va a scuola / oggi è sabato / se non chiami ho un nodo in gola / oggi è sabato / e forse è un giorno speciale / oggi è sabato, meno male / ‘O scarrafone ‘o scarrafone / ogni scarrafone è bello a mamma soja.

Il testo, al di là della scarna punteggiatura da matita rossa e blu, è indubbiamente classicheggiante.

Se è vero, che è difficile documentare un retaggio antico, è altrettanto evidente, che volente o nolente, la tradizione che ci ha preceduto, ha lasciato tracce di sé in un ventaglio di idee e modi di dire che ad essa comunque riportano, come a dire un debito di riconoscenza che, ad un livello più alto, platonico, potremo dire, è ri-conoscere sul piano cognitivo.

I Geni hanno i geni di Dna sociale incontrovertibile, potremmo dire, senza tema di smentita.

Vediamolo: anzi, toccare per credere, come attesta la regola di San Tommaso!

Nemo non formosus filius matri, ovvero Nessun figlio non è bello per sua madre, per i nostri Padri Romani!

Tra le tante variazioni, segnalo a cascame del motto di Quintiliano, lo spagnolo Dijo el escarabajo a sus hijos: venid acá, mis flores, gli inglesi The owl thinks all her young ones beauties e The crow thinks her own birds fainst in the wood, l’abruzzese Ogni purcielle pe’ la mamma è bielle e tutti quegli altri dialetti italiani, dove espressioni di questo genere, sono dette dagli animali più ripugnanti (ad es. in bolognese è il rospo ad amare i suoi rospetti, in pugliese la civetta i suoi civettini).

C’è da dire pure, prima di chiudere, che nel rapporto familiare è anche la complicità una macroscopica lente di bellezza: ricordate la canzonetta Son tutte belle le mamme del mondo?!

Credo proprio che nella natura di ogni figlio e di ogni madre sia insito il grado superlativo assoluto: Venere e Cupido hanno cloni, ormai, un po’dovunque, a meno che un altro Paride combini il pasticcio della discordia. Mah…

Prof. Francesco Polopoli

 

Articoli Correlati

Feroleto Antico, atto vandalico contro un’azienda che produce miele

FEROLETO ANTICO. L’azienda di Josephine Pagnotta che produce miele e prodotti apistici con postazioni a Feroleto Antico, Pianopoli e

Read More...

Comitato 4 gennaio: “Su Sacal, consigliere Scalzo interroga la Regione”

Riceviamo e pubblichiamo: "Il 'Comitato Lamezia Terme 4 gennaio' esprime condivisione e sostegno al consigliere regionale lametino Antonio Scalzo che

Read More...

Castrovillari, topi a scuola: protestano le mamme degli alunni

 CASTROVILLARI. La mamme di un gruppo di alunni della scuola "Santissimi medici" di Castrovillari hanno inscenato una protesta per

Read More...

Mobile Sliding Menu