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Psicomotricità: il chiarimento della Commissione d’Albo dei TNPEE di CZ-KR-VV

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psicomotricista

Nei giorni scorsi sulla nostra testata abbiamo pubblicato un comunicato stampa del Coordinamento Sanità 19 marzo in merito all’assunzione di due psicomotriciste all’ospedale di Lamezia Terme

Di seguito il chiarimento da parte della Commissione d’Albo dei TNPEE di CZ-KR-VV:

Le sottolineo che il termine “psicomotricista” comparso sul comunicato stampa è stato utilizzato in modo improprio e per rimarcare la profonda differenza che intercorre tra le due figure, psicomotricista e Terapista della neuro e psicomotricità dell’età evolutiva, le invio quanto segue:

-la formazione dello Psicomotricista non prevede un percorso universitario per cui non esiste una Laurea triennale in Psicomotricità, non è normato da una specifica legge di riferimento ed è gestita da enti privati che rilasciano semplicemente il titolo di “diploma in psicomotricità” o di operatore in psicomotricità dell’età evolutiva;

-la figura dello Psicomotricista, a differenza di altre figure non è una figura sanitaria e non ha alcuna competenza negli interventi diretti di prevenzione, valutazione, terapia e riabilitazione in tutti quei soggetti in età evolutiva con disabilità e patologie neuropsichiatriche infantili;

-la figura dello psicomotricista appartiene alle classi delle figure non riconosciute e non ha un albo di riferimento;

-il decreto ministeriale n. 57 del 17 gennaio 1997 individua e riconosce la figura professionale del Terapista della Neuro e psicomotricità dell’età evolutiva (TNPEE) e ne delinea e definisce in modo ineccepibile il profilo professionale.

Il Terapista della Neuro e Psicomotricità dell’età evolutiva (TNPEE) è, infatti, l’operatore sanitario che, in possesso del titolo abilitante, svolge, in collaborazione con l’équipe multiprofessionale di neuropsichiatria infantile e in collaborazione con le altre discipline dell’area pediatrica, gli interventi di prevenzione, terapia e riabilitazione delle malattie neuropsichiatriche infantili, nelle aree della neuropsicomotricità, della neuropsicologia e della psicopatologia dello sviluppo.

Il terapista della neuro e psicomotricità dell’età evolutiva, in riferimento alle diagnosi e alle prescrizioni mediche, nell’ambito delle specifiche competenze:

  1. a) adatta gli interventi terapeutici alle peculiari caratteristiche dei pazienti in età evolutiva con quadri clinici multiformi che si modificano nel tempo in relazione alle funzioni emergenti;
  2. b) individua ed elabora, nell’équipe multiprofessionale, il programma di prevenzione, di terapia e riabilitazione volto al superamento del bisogno di salute del bambino con disabilità dello sviluppo;
  3. c) attua interventi terapeutici e riabilitativi nei disturbi percettivo-motori, neuro cognitivi e nei disturbi di simbolizzazione e di interazione del bambino fin dalla nascita;
  4. d) attua procedure rivolte all’inserimento dei soggetti portatori di disabilità e di handicap neuropsicomotorio e cognitivo; collaboracon gli operatori scolasticiper l’attuazione della prevenzione, della diagnosi funzionale e del profilo dinamico-funzionale e del piano educativo individualizzato;
  5. e) svolge attività terapeutica per le disabilità neuro-psicomotorie, psicomotorie e neuropsicologiche in età evolutiva utilizzando tecniche specifiche per fascia d’età e per singoli stadi di sviluppo;
  6. f) attua procedure di valutazione dell’interrelazione tra funzioni affettive, funzioni cognitive e funzioni motorie per ogni singolo disturbo neurologico, neuropsicologico e psicopatologico dell’età evolutiva;
  7. g) identifica il bisogno e realizza il bilancio diagnostico e terapeutico tra rappresentazione somatica e vissuto corporeo e tra potenzialità funzionali generali e relazione oggettuale;
  8. h) elabora e realizza il programma terapeutico che utilizza schemi e progetti neuromotori come atti mentali e come strumenti cognitivi e meta-cognitivi; utilizza altresì la dinamica corporea come integrazione delle funzioni mentali e delle relazioni interpersonali;
  9. i) verifica l’adozione di protesi e di ausili rispetto ai compensi neuropsicologici e al rischio psicopatologico;
  10. l) partecipa alla riabilitazione funzionale in tutte le patologie acute e croniche dell’infanzia;
  11. m) documenta le rispondenze della metodologia riabilitativa attuata secondo gli obiettivi di recupero funzionale e le caratteristiche proprie delle patologie che si modificano in rapporto allo sviluppo.

A titolo esemplificativo si allega la seguente tabella:

  PSICOMOTRICISTA TERAPISTA DELLA NEURO E PSICOMOTICITÀ

DELL’ETÀ EVOLUTIVA (TNPEE)

 

FORMAZIONE NON ESISTE UN PERCORSO FORMATIVO UNIVERSITARIO E UNA LEGGE DI RIFERIMENTO CHE LA REGOLAMENTA, È GESTITA DA ENTI PRIVATI, LA DURATA NON SEMPRE È TRIENNALE. ESISTONO ANCHE CORSI STRUTTURATI IN TRE FINE SETTIMANA CHE RILASCIANO L’ATTESTATO DI OPERATORE DI PSICOMOTRICITÀ DELL’ETÀ EVOLUTIVA

 

CORSO DI LAUREA TRIENNALE IN TERAPIA DELLA NEURO E PSICOMOTRICITA DELL’ETÀ EVOLUTIVA

 

ABILITAZIONI E LEGGI DI RIFERIMENTO APPARTIENE ALLA CLASSE DELLE PROFESSIONI NON RICONOSCIUTE OVVERO SENZA ALBO RICONOSCIUTA PER DECRETO MINISTERIALE 56/97

ISCRIZIONE ALL’ALBO DEI TNPEE – ORDINE TSRM E PSTRP (TECNICI SANITARI DI RADIOLOGIA MEDICA, DELLE PROFESSIONI SANITARIE TECNICHE, DELLA RIABILITAZIONE E DELLA PREVENZIONE)

 

DI COSA SI OCCUPA SVOLGE INTERVENTI DI EDUCAZIONE E SOSTEGNO ALLA CRESCITA EMOTIVA/RELAZIONALE

NON SVOLGE ATTIVITÀ DIRETTA DI PREVENZIONE VALUTAZIONE E RIABILITAZIONE

 

SVOLGE INTERVENTI DIRETTI DI PREVENZIONE, VALUTAZIONE, TERAPIA E RIABILITAZIONE DELLE MALATTIE NEUROPSICHIATRICHE INFANTILI, NELLE AREE DELLA NEURO-PSICOMOTRICITÀ, DELLA NEUROPSICOLOGIA E DELLA PSICOPATOLOGIA DELLO SVILUPPO

 

A CHI SI RIVOLGE BAMBINI E ADULTI CHE VOGLIONO FARE ESPERIENZE DI PIACERE SENSOMOTORIO E RAGGIUNGIMENTO DI UNA VISIONE INTEGRATA MENTE-CORPO ATTRAVERSO ESPERIENZE CORPOREE DISTURBI DELLA COORDINAZIONE MOTORIA

ADHD DISTURBO DA DEFICIT DI ATTENZIONE E IPERATTIVITÀ

DISTURBI SPECIFICI DELL’APPRENDIMENTO

RITARDO PSICOMOTORIO

DEFICIT DELLE FUNZIONI ESECUTIVE

DEFICIT VISUO-PERCETTIVI E VISUO-SPAZIALI

AUTISMO

SINDROMI GENETICHE E METABOLICHE

PATOLOGIE NEUROMOTORIE

DISABILITÀ INTELLETTIVE

DISTURBO EMOTIVI-COMPORTAMENTALI E RELAZIONALI

 

Dott. Antonello Badolato
Presidente CdA TNPEE CZ-KR-VV