Reciproche Integrazioni

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Accadono fatti che producono mutamenti nelle convinzioni  e inducono a rivedere la visione del mondo di ognuno.
Reagire e inseguire dei malviventi sorpresi nel corso di una rapina è, di per se stesso, un gesto di grande valore civile che induce all’ammirazione verso chi ha avuto la determinazione di compierlo e ad una riconsiderazione circa la generale perdita di qualsiasi senso civico e l’inevitabile chiusura in ambiti strettamente  individuali.

integrazione migrantiNel caso del rumeno Ivan Gheorghe Sando, all’ammirazione non può che  aggiungersi una rivalutazione sui  persistenti e diffusi  preconcetti legati al fenomeno dell’immigrazione, ai problemi dell’accoglienza, alla gestione della permanenza dei migranti sul nostro territorio.  Lanciatosi nell’inseguimento di due malviventi che, a volto coperto, avevano compiuto una rapina in un piccolo tabacchino del centro storico di Sambiase, Ivan Gheorghe Sando  è  stato raggiunto da un colpo di pistola all’addome. Immediatamente soccorso e trasportato in ospedale, è stato sottoposto ad un intervento chirurgico per l’estrazione del proiettile ed è ancora in prognosi riservata. Ha ricevuto la visita del sindaco, varie attestazioni di solidarietà e qualcuno ha addirittura ipotizzato il riconoscimento della cittadinanza onoraria. A parte i suoi evidenti effetti mediatici, la vicenda implica una valutazione sul fenomeno dell’ immigrazione che, fra non molto, acquisirà dimensioni di gran lunga superiori a quelle attuali.
Vari sono i problemi sinora generati dall’enorme flusso di migranti che ha, inevitabilmente, favorito l’insorgenza del pregiudiziale rifiuto verso l’accoglienza e tutte le problematiche annesse e connesse alla fornitura di servizi come scuola, sanità e lavoro.
Ivan Gheorghe Sando, immigrato rumeno di 35 anni è integrato? Accolto? Incluso, assimilato o accettato?
Ivan Sando Gheorghe è l’esempio della naturale creazione del senso di appartenenza ad una comunità che lo ha accolto o dalla quale, comunque, si è  sentito accolto.
Un esempio di  integrazione realizzabile magari evitando di essere colpito da una pallottola nell’addome.
E’ la rappresentazione degli effetti possibili di una reciproca integrazione rivolta alla creazione di una civile e pacifica convivenza.

Mariateresa Costanzo

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