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Il reggino Kram vince a Lamezia Terme il “Calabria Fest”

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Kram

E’ il giovane musicista e cantautore Kram di Reggio Calabria, vero nome Rosario Canale, ad aver vinto l’edizione 2020  del “Calabria Fest Tutta Italiana”, il prestigioso Festival della Nuova Musica Italiana che si è concluso ieri  sera sull’imponente palcoscenico di Corso Numistrano di Lamezia Terme

L’evento è stato organizzato da Art-Music&Co, con la direzione artistico-organizzativa di Ruggero Pegna, la collaborazione di Rai Radio Tutta Italiana e il contributo dell’ Assessorato alla Cultura della Regione Calabria nel quadro degli “Eventi Storicizzati di Rilievo Nazionale”.

Il Festival, tra i principali e originali per tecnologia e format dedicato alla valorizzazione di giovani talenti, come ha sottolineato Giusy Leone, presidente di Art-Music&Co, ha avuto anche il Patrocinio di Assomusica (associazione italiana organizzatori e produttori di spettacoli dal vivo), della Direzione Generale della Siae e del Comune di Lamezia Terme. Coraggio e passione, si sono imposti sulle difficoltà e le limitazioni prodotte dalle misure anti Covid19, che hanno ridotto il numero di pubblico dal vivo, ma non quelli dei telespettatori.

Enorme, infatti, è stato il successo mediatico e di audience dell’evento, con oltre duecentomila persone che hanno seguito il festival in streaming sulla pagina Facebook di Rai Radio Tutta Italiana, in Italia e all’estero.

Questi numeri, forniti dalla Redazione Web delle Reti Digitali Rai, hanno decretato un nuovo record per il più innovativo e social Festival italiano, che ha utilizzato la nuova e moderna piattaforma della Rai per selezionare i finalisti e trasmettere la finale di Lamezia Terme in tutto il mondo.

Un dato che conferma il successo straordinario della formula del “Calabria Fest Tutta Italiana”, vera grande vetrina nazionale dedicata alla valorizzazione di giovani talenti. Altissimo il livello dei finalisti arrivati da tutta Italia che hanno superato una doppia fase di selezione; prima ad opera della giuria di qualità, poi attraverso la fase social, primo festival italiano ad utilizzare la rete e i principali social network per selezionare i concorrenti.

Nella finalissima di ieri sera Kram ha superato il torinese Giovanni Arichetta, originario di Reggio Calabria, Carboidrati di Crotone, Elettra di Roma e JO M di Catania, aggiudicandosi l’ambito “Calabria Fest Tutta Italiana Music Award” come Migliore Nuova Proposta dell’anno, creazione del maestro orafo crotonese Gerardo Sacco e il Premio Città di Lamezia Terme, consegnato dal sindaco Paolo Mascaro.

Oltre al premio al primo classificato, alla romana Ellynora è stato assegnato il riconoscimento di Assomusica per la Migliore Performance live. A Giovanni Arichetta, invece, è andato il Premio di Radio Tutta Italiana per la presenza social, consegnato da Angelo Terracciano, componente della Redazione Web Rai. Infine, il Premio per il Miglior Testo della Siae, su scelta dello stesso presidente Mogol è stato assegnato al giovane romano Latta.

Applausi, luci di telefonini e scene di entusiasmo per tutti gli ospiti, dall’elegante Sofia Tornambene, vincitrice di XFactor, alla scatenata rapper spagnola Chadia Rodriguez, dalla bravissima Federica Carta a Leo Gassmann, vincitore di Sanremo 2020 Nuove Proposte.

Energia esplosiva, infine, con Francesco Sarcina e Le Vibrazioni che, dopo le proclamazioni dei vincitori, hanno chiuso l’eccezionale edizione del Calabria Fest 2020 infiammando Lamezia con il loro live. La serata è stata condotta, come le altre, dall’impeccabile Gianmaurizio Foderaro, storica voce Rai, responsabile di Radio Tutta Italiana e super consulente del Festival, anche lui emozionato e soddisfatto per un’edizione che sembrava non potesse effettuarsi. Soddisfazione per il grande evento, che ha acceso i riflettori nazionali sulla Città e i suoi beni culturali, per tre giorni capitale della musica, è stata espressa dal sindaco Paolo Mascaro e dagli Assessori Gargano e Vaccaro.

Ruggero Pegna, raggiante al termine della finalissima per la perfetta organizzazione e i dati Rai, ha affermato: “Nonostante le imposizioni dovute al rispetto del Dpcm anti Covid che non hanno permesso l’accesso libero come lo scorso anno, la potenza e la risonanza mediatica di questo festival ci hanno consentito di centrare innanzitutto l’obiettivo promozionale per Lamezia e l’intera Calabria. Anche in questa formula con posti a sedere,  corso Numistrano gremito e calorosissimo si è confermato cornice suggestiva, un grande teatro sotto le stelle in uno dei Centri Storici più belli e accoglienti del Sud! Un’edizione difficile ma fantastica, eccezionale per standard tecnico-artistico”. “In questo momento – concordano Ruggero Pegna, Giusy Leone e Giacinto Lucchino, il tridente organizzativo di Art-Music&Co – la gioia supera ogni polemica stucchevole per la chiusura del Corso, ma a breve risponderemo puntualmente ad ogni stupidaggine che abbiamo letto. Un evento simile è un vero patrimonio, frutto di anni di esperienza e capacità organizzativa esemplare ed è promotore di ricadute di ogni tipo: turistiche, culturali ed economiche per l’intero territorio! Grazie a tutti i nostri tecnici, a chi ha collaborato, dalla Rai al Comune, alle Forze dell’Ordine, a cominciare dalla Polizia di Stato, alla Regione Calabria che ha finanziato l’evento; grazie, anche a nome dei tanti cittadini che hanno trascorso tre serate splendide e di quelli che vogliono una Lamezia al centro, finalmente, delle cronache positive, della spettacolo e della Cultura.”.

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