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REMS Girifalco. Superare criticità burocratiche per apertura polo sanitario

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La Lega Salvini Premier della provincia di Catanzaro attenta alle problematiche sociali, alla crescita dei territori, allo sviluppo dell’occupazione e al raggiungimento di standard di qualità nella sanità, sollecita l’apertura del REMS

Comunicato stampa

Dopo anni di pastoie burocratiche che hanno ritardato l’importante apertura del REMS di Girifalco, ovvero la Residenza per l’Esecuzione delle Misure di Sicurezza, ci interroghiamo sul perché questa struttura ultimata da anni non sia stata ancora aperta al pubblico.

Ricordiamo che i REMS fanno parte del sistema sanitario nazionale per l’esecuzione delle misure di sicurezza, dopo la soppressione ed il superamento degli ospedali psichiatrici giudiziari. Quindi si tratta di una struttura socio-sanitaria importante per il territorio, che storicamente è stato sede dell’Ospedale Psichiatrico fino alla sua chiusura avvenuta il 17 maggio 1978, in esecuzione della Legge Basaglia.

I REMS sono strutture residenziali sanitarie destinate ad accogliere, su provvedimento dell’Autorità Giudiziaria , persone con disturbi mentali, autori di reati, nei cui confronti sia stata disposta la misura di sicurezza detentiva, si tratta dunque di strutture sanitarie extra ospedaliere per il superamento degli Opg. Con l’apertura del REMS di Girifalco si avvierebbe il superamento degli ospedali psichiatrici giudiziari, finalizzato al raggiungimento di obiettivi di salute e di inclusione sociale.

Il REMS di Girifalco è stati costruito con soldi pubblici e la mancata apertura della struttura a causa della burocrazia creerebbe un danno economico prima e sociale poi non giustificabile. Siamo stati abituati alla disorganizzazione e all’improvvisazione, ma non accettiamo lo spreco delle nostre risorse che bene utilizzate attiverebbe la leva della crescita e creerebbero nuova occupazione finalizzata ad un’adeguata risposta sociale.

La Lega Salvini Premier della provincia di Catanzaro attenta alle problematiche sociali, alla crescita dei territori, allo sviluppo dell’occupazione e al raggiungimento di standard di qualità nella sanità, sollecita l’apertura del REMS, quale importante Polo sanitario territoriale al fine di sottrarlo dall’elenco delle opere incompiute, a dimostrazione di una società attenta ai bisogni, che vuole riprendersi il ruolo sanitario che gli è stato dato dallo Stato il 22 luglio 1881.

Per questo la Lega della Provincia di Catanzaro sollecita l’apertura del REMS di Girifalco (CZ), chiedendo sostegno istituzionale al Commissario della Sanità regionale Dr. Guido Longo e al Presidente f.f. della Regione Calabria Dr. Nino Spirlì. Sostengono e promuovono l’iniziativa i dirigenti Lega Salvini Premier: Avv. Giacomo Saccomanno (Coordinatore Lega regionale), Avv. Roi Biasi (componente della segreteria Nazionale e responsabile degli Amministratori del Sud), Arch. Giuseppe Macrì (Coordinatore Lega della provincia di Catanzaro), Dr. Massimo Tigani Sava (Resp. Lega Area Jonica catanzarese), P.Ind. Antonio D’Alessi (Resp. Lega Area Tirrenica catanzarese), il Coordinatore cittadino e consigliere comunale di maggioranza Lega Girifalco Vincenzo Olivadese, il Segretario Lega Giovani Calabria Angelo Greco, il Deputato On.le Domenico Furgiuele, i Consiglieri della Regione Calabria On.le Filippo Mancuso, il Consigliere regionale della Calabria On.le Pietro Raso, il Consigliere regionale della Calabria On.le Pietro Molinaro, la Consigliera regionale della Calabria On.le Tilde Minasi.

La presenza sul territorio e l’attivismo politico ha da sempre caratterizzato l’azione della Lega in tutto il Paese, aiutare il processo di crescita sociale e risolvere questo tipo di problematiche per noi è di fondamentale importanza per diversi aspetti, da quelli economici a quelli sociali, infatti sostenere l’apertura del suddetto complesso sanitario, oltre ad essere un centro di importanza nazionale, integrerebbe anche l’attività della polizia penitenziaria che si trova a gestire detenuti che per legge non possono stare nelle case circondariali ma abbisognano di questo tipi di strutture, sia sotto l’aspetto sanitario e sia sotto l’aspetto sociale.