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Rete Civica No Discariche: nostra battaglia ignorata dall’amministrazione lametina

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La battaglia della Rete Civica No Discariche ha avuto ascolto da parte della Giunta Regionale ed in particolare da parte del suo Assessore all’Ambiente, ma è “stranamente” ignorata dalla amministrazione comunale lametina

Comunicato Stampa

Giovedì mattina si terrà dopo molto tempo un Consiglio Comunale con oltre sessanta punti all’ordine del giorno, ma nessuno ha trovato interessante inserirvi una qualche discussione sullo stato dell’arte in merito all’improvvisa ordinanza della Governatrice Santelli di riaprire le due vecchie ed esaurite vasche in località Stretto, di abbancarvi oltre 200.000 metri cubi di nuovi rifiuti e di costruire sullo stesso posto una nuova vasca per accogliervi altri 600.000 metri cubi di rifiuti.

Eppure, in soldoni, si tratta di fare scelte su quale debba essere lo sviluppo della pianura lametina, se quello dei brand del Distretto Agroalimentare di qualità e del Distretto del Cibo, del turismo del mare, del vento e delle terme, dell’hub aeroportuale della Calabria e della ricerca innovativa nell’area industriale ex SIR, per dirne alcune, o se al contrario continuare a puntare sul sovraccarico di pesi ambientali già insostenibili e gravidi di continui problemi di inquinamento e pericoli alla salute dei cittadini (come in queste settimane è già accaduto più volte) e di fare della piana un Distretto dei Rifiuti.

Capiamo la ritrosia del Sindaco a trattare l’argomento dopo essersi incautamente precipitato a dir di sì alla Regione sulle scelte fatte, ma un Consiglio Comunale che voglia esercitare il proprio fondamentale potere di indirizzo, programmazione e pianificazione non può consentirsi di ignorare un tema importante come questo.

Invitiamo, allora, i consiglieri comunali di maggioranza ed opposizione a chiedere l’inserimento nell’ordine del giorno di questo o di un prossimo consiglio comunale dell’argomento discariche, aprendo la discussione a tutte le forze sociali e produttive della città, noi compresi per darci modo di illustrare tutte le ragioni che militano contro nuovi abbanchi e nuove discariche ed a favore di una raccolta differenziata ancor più spinta, del riciclo dei rifiuti, della bonifica delle zone di territorio inquinate e dell’istituzione del Registro Tumori.

In ogni caso Rete Civica non smobilita e proseguirà con la sensibilizzazione, la raccolta firme sulla petizione popolare che ha lanciato e le iniziative giudiziarie contro l’ordinanza regionale.

Italia Nostra, Zero Waste Italy, Confagricoltura, CIA Agricoltori Italiani, Coldiretti, FederAgri, ACLI Terra, Associazione Regionale Allevatori, Parco Agricolo della Calabria, Città del vino, Movimento turismo del vino, Agriturist, Amici della terra, Amici della Montagna, Confesercenti, Confartigianato, CNA, Confcooperative, Lamezia Shopping, Cittadinanzattiva, L’albero della vite, Associazione Micologica Reventino, Movimento Cristiano Lavoratori, ACLI don Saverio Gatti, Osservatorio Sociale San Nicola, Difesa Consumatori del Lametino, Tribunale del Malato, Altrove, Comitato Lamezia 4 Gennaio, Comitato Salviamo la Sanità del Lametino, Comitato Malati Cronici, Comitato Lamezia Maltrattata, Comitato Lavoro Sanità Sicurezza, M24A-ET San Pietro a Maida, Ali sul Mediterraneo, La compagnia di via Bologna, M24A-ET Comuni dell’Amato, Amolamezia