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#RipartiCalabria. Santelli: 500 milioni di Euro per la regione entro tre mesi

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“Riparti-Calabria è solo il primo step del nostro progetto per la regione”

Ad annunciarlo è Jole Santelli nell’incontro voluto con la stampa nella sala verde della Cittadella Regionale di Germaneto-Catanzaro.

“Non ci siamo ammalati abbastanza di Covid, ma rischiamo di ammalarci in termini sociali ed economici.

Stato e regione devono dare risposte in merito ad assistenza e aiuto per ridare fiato e vita allo sviluppo della regione.

Rispetto ai fondi comunitari, la Commissione ha concesso alle regioni maggiore disponibilità di muoversi. Pertanto speriamo di recuperare 500 milioni di Euro entro un tempo di due o tre mesi.

Il programma che abbiamo già impostato invece si chiama Riparti Calabria. Le misure previste sono tutte a fondo perduto.

Per il piano Riapri Calabria sono previsti 40 milioni di Euro, di cui 20 milioni di bonus per duemila microaziende colpite da lockdown. Altri 80 milioni di contributo, sempre a fondo perduto, per Lavora Calabria.

Avevamo parlato di 150 milioni, i restanti 30 saranno stanziati in un secondo momento.

Daremo fondi non in garanzia ma sul lavoro: siamo la prima regione a farlo. Il fondo andrà direttamente con bonifico bancario alle aziende che lo richiederanno: entro fine maggio concluderemo i pagamenti.

Il piano non è esaustivo per tutte le categorie, è solo il primo step del progetto della regione”.

Così la governatrice Santelli affiancata dagli assessori Orsomarso e Gallo e dal vicepresidente Spirlì, ha aperto il dibattito con i giornalisti presenti, sulle note di A mano A mano di Rino Gaetano e di una ritrovata speranza per la nostra regione.

“La Calabria è stata favorita in quanto a contagi, ma sfavorita da sempre a livello economico. Una possibilità devono darcela”.

Di seguito i chiarimenti forniti in merito ai due bonus del piano Riparti Calabria:

CHI HA DIRITTO AL BONUS RIAPRI CALABRIA

Microimprese Artigiane, Commerciali, Industriali e di Servizi che, alla data del 31 Dicembre 2019 siano attive e abbiano sede operativa nella Calabria.

Il bonus è concesso nella forma di un contributo a fondo perduto una tantum, pari a €2.000,00 per ciascuna impresa richiedente.Il bonus è cumulabile con tutte le indennità e le agevolazioni, anche finanziarie, emanate a livello nazionale per fronteggiare l’attuale crisi economico-finanziaria causata dall’emergenza sanitaria da “COVID-19”.

La domanda, estremamente semplificata, da effettuare su apposita piattaforma informatica,  potrà essere trasmessa dalle imprese o dagli intermediari qualificati. Concluso l’esame della domanda, la Regione Calabria comunicherà al beneficiario, a mezzo pec, l’ammissione ai benefici del bonus e, contestualmente, ne disporrà l’immediata erogazione a mezzo di bonifico bancario sull’IBAN indicato in sede di presentazione della corrispondente richiesta.

CHI HA DIRITTO AL BONUS LAVORA CALABRIA

Microimprese e PMI Artigiane, Commerciali, Industriali e di Servizi appartenenti al tessuto economico regionale per sostenerle nella fase di riapertura post lockdown Covid che, alla data del 31 Dicembre 2019 siano attive e abbiano sede operativa nella Calabria.

Il bonus è concesso nella forma di un contributo all’occupazione in ragione di 250 – 350 euro per ogni addetto in forza lavoro moltiplicato per un fattore di correzione. Il contributo viene riconosciuto per un eriodo di 5/6 mesi.  Il contributo è cumulabile con tutte le indennità e le agevolazioni, anche finanziarie, emanate a livello nazionale per fronteggiare l’attuale crisi economico-finanziaria causata dall’emergenza sanitaria da “COVID-19”.

La domanda, estremamente semplificata, da effettuare su apposita piattaforma informatica,  potrà essere trasmessa dalle imprese o dagli intermediari qualificati. Concluso l’esame della domanda, la Regione Calabria comunicherà al beneficiario, a mezzo pec, l’ammissione ai benefici del bonus e, contestualmente, ne disporrà l’immediata erogazione a mezzo di bonifico bancario sull’IBAN indicato in sede di presentazione della corrispondente richiesta.

Maria Francesca Gentile