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Rosario Piccioni e i candidati consiglieri: un ospedale e una sanità “normali”

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Rosario Piccioni e i candidati consiglieri: un ospedale e una sanità “normali”

Facciamo nostro l’appello dei precari della sanità calabrese e in particolare di quelli dell’ospedale di Lamezia

Comunicato Stampa

Abbiamo registrato in questi mesi e ancora negli ultimi giorni i gridi di allarme dei direttori di diversi reparti del nostro ospedale a causa delle gravi carenze di personale, tra blocchi delle assunzioni e pensionamenti.

La prossima amministrazione comunale, interloquendo con il commissario ad acta, la Regione e il ministero della Salute, dovrà battersi per lo sblocco delle assunzioni del personale nel nostro ospedale per garantire il diritto alla salute dei cittadini e condizioni di lavoro adeguate ai medici e agli operatori”.

Così Rosario Piccioni candidato a sindaco che questa mattina ha tenuto una conferenza stampa sul tema della sanità lametina e delle politiche sociali insieme ai candidati al consiglio comunale Cesare Perri (Lamezia bene comune) e Antonio Saffioti (Lamezia insieme).

“In questa campagna elettorale – ha sottolineato Rosario Piccioni – abbiamo messo in evidenza quella che è la nostra prospettiva rispetto in particolare all’ospedale: prima di pensare a nuovi progetti o annunci, dobbiamo affermare il diritto a un ospedale “normale”, che superi le attuali gravi carenze strutturali e garantisca i livelli essenziali di assistenza.  La sanità non si riduce soltanto all’ospedale di Lamezia ma comprende i servizi territoriali che in questi anni sono stati depotenziati e ciò ha avuto contraccolpi anche sul nostro  ospedale. Crediamo che un’amministrazione comunale possa e debba relazionarsi con le istituzioni competenti per tutelare il diritto alla salute dei cittadini”.

Aspetto ribadito dal dottore Cesare Perri, psichiatra e per tanti anni con ruoli dirigenziali nel dipartimento di salute mentale, che ha lanciato l’allarme su vere e proprie emergenze “come le liste di attesa interminabili, anche per le mammografie o esami diagnostici vitali. La Calabria è l’ultima in Italia per i livelli essenziali di assistenza e noi lametini siamo gli ultimi tra gli ultimi. Nelle nostre proposte, non c’è una contrapposizione tra l’ospedale di Lamezia e le altre realtà ma pensiamo a un sistema di alleanze, a una logica di rete:  qui a Lamezia si possono attivare delle specialità che in altre realtà non ci sono, come le strutture per la riabilitazioni post – acuzie. E, ancora, utilizzare i tanti locali vuoti del nostro ospedale per l’assistenza oncologica ai pazienti e alle loro famiglie”.

Welfare di prossimità, reti sociali, sinergia tra l’ente comune e le realtà del terzo settore sono le proposte sulle politiche sociali del candidato al consiglio comunale Antonio Saffioti che si è soffermato sulla necessità di attuare la convenzione Onu per i diritti delle persone con disabilità, cui il Comune, su proposta di Rosario Piccioni, ha aderito nel 2015. “Negli anni scorsi io stesso non ho potuto beneficiare del progetto per la vita indipendente, cui il nostro Comune aveva aderito.  Serve un tavolo inter-assessorile e una consulta delle associazioni che si occupano di disabilità per monitorare l’effettivo godimento dei diritti da parte delle persone con disabilità e il sostegno alle loro famiglie, a cominciare dal grande tema dell’abbattimento delle barriere architettoniche”.

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