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Ospedale San Giovanni in Fiore, Sapia (M5S) chiede conto all’Asp di Cosenza

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pronto soccorso ospedale san giovanni in fiore

“Chiarire se il referente medico di presidio sia un vicario e con quali funzioni e titoli”

Comunicato stampa

«La Direzione generale dell’Asp di Cosenza chiarisca se all’ospedale di San Giovanni in Fiore c’è un direttore sanitario vicario, quali sono i compiti assegnati al referente medico di presidio e in virtù di quale procedura selettiva e di quali requisiti». Lo afferma, in una nota, il deputato M5S Francesco Sapia, che alla Camera siede in commissione Sanità.

Nel merito l’esponente del Movimento 5 Stelle ha inviato una nota alla commissaria dell’Asp di Cosenza, Cinzia Bettelini, in copia trasmessa al commissario regionale alla Sanità, Guido Longo, «per sapere con precisione – spiega lo stesso parlamentare – quali siano le funzioni del referente medico di presidio, atteso che, dagli atti in mio possesso, risulta aver firmato comunicazioni che invece sembrerebbero disposizioni, anche con riferimento alla recente, ripetuta chiusura del Pronto soccorso ospedaliero per tutte le urgenze».

«È da anni – ricorda il deputato – che sul punto chiedo a riguardo chiarezza all’Asp di Cosenza, atteso che in passato vi sono stati atti firmati dallo stesso professionista con la denominazione di “direttore sanitario” e che adesso occorre capire se per l’azienda in questione il suo ruolo sia quello di supplente della Direzione sanitaria, che fa capo allo spoke di Paola-Cetraro, oppure di referente, che a regola non potrebbe disporre alcunché né tantomeno, come sembrerebbe avvenuto, fornire indicazioni formali che non siano validate e confermate dagli organi aziendali preposti».

«Non si tratta – conclude Sapia – di un problema di poco conto, anche perché, quale deputato della Repubblica, ho il diritto di sapere se, per l’esercizio delle mie funzioni posso relazionarmi con un direttore sanitario vicario titolare, con un direttore sanitario di fatto o soltanto con il direttore sanitario ufficialmente previsto dall’Atto aziendale dell’Asp di Cosenza».