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Sirianni, PD Lamezia: Calabria Fest conferma sfrontatezza Amministrazione

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Il Segretario del PD Lametino fa il punto sulla questione Calabria Fest con la conseguente chiusura del corso e il pagamento del biglietto di ingresso

 

 

L’autorizzazione all’evento Calabria Fest attraverso apposita ordinanza sindacale, oltre a causare disagi denunciati pubblicamente dai commercianti di corso Numistrano, testimonia ancora una volta l’assoluta sfrontatezza di questa Amministrazione comunale che in barba ai divieti e al buon senso, ha autorizzato l’utilizzo del luogo per antonomasia più caro ai cittadini,  a inizio serata impossibilitati finanche a poter passeggiare

Pur rispettando l’iniziativa , fa specie che tantissimi cittadini non abbiano potuto godere del passeggio perché per entrare nell’area adibita si devono pagare 5 euro, questo il costo del biglietto per i posti a sedere,  nonostante l’evento abbia ricevuto un finanziamento regionale, scelta rivista poi nel corso della serata che è stata un vero e proprio flop con pochissimi avventori nelle prime file, flop  che solo il Sindaco non ha visto. L’occupazione per tante serate del salotto di Lamezia dimostra altresì la mancanza di rispetto per chi lo frequenta e anche la mancanza di memoria storica dell’uso della zona, sempre e comunque libera da imposizioni di qualsivoglia natura.

L’evento in questione invece, iniziativa lodevole, ripeto si traduce in un uso privato di un luogo pubblico all’aperto così come è stata impostata. L’organizzatore avrebbe dovuto richiedere l’uso di uno stadio, luogo con cancelli e quindi adatto all’evento. Noi siamo sempre dalla parte dei giovani e della valorizzazione dei talenti, ma nel rispetto della legalità e delle peculiarità del territorio oltre che nel rispetto delle abitudini dei cittadini. Non è ammissibile che un sindaco possa autorizzare la chiusura del corso principale della città per concederlo ad un privato il quale “esige” il costo di un ticket per un proprio tornaconto.

E che nessuno venga ad obiettare che si tratta di rilanciare l’immagine della città. Si fa solo demagogia; la città ha bisogno di ben altri progetti che questa Amministrazione non sa portare avanti. Una città abbandonata al degrado e fuori da tutti i circuiti istituzionali che contano perché chi la guida non ha credibilità e continua imperterrito a gestirla senza nessuna idea di cambiamento.