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La soddisfazione del Sindaco Vittorio Scerbo per rinvio Elezioni Provinciali

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Vittorio Scerbo sindaco marcellinara

“La Città di Lamezia Terme non merita un’ulteriore mortificazione nella sua dignità”

Comunicato Stampa

Il via libera definitivo, sancito dal Senato, con l’approvazione della legge di conversione del decreto “Milleproroghe”, porta in dote il rinvio delle elezioni per il rinnovo dei Consigli Provinciali.

Grande soddisfazione è stata espressa dal Sindaco di Marcellinara Vittorio Scerbo, che, a seguito dell’emanazione del decreto di indizione del rinnovo del Consiglio provinciale di Catanzaro, aveva espresso forti perplessità in merito alla mancata partecipazione, per la seconda volta consecutiva, dei rappresentanti eletti della Città di Lamezia Terme.

Se ne riparlerà nei sessanta giorni successivi alla data di proclamazione degli eletti della prossima tornata elettorale amministrativa.

“Perché ho intrapreso questa battaglia? – ha retoricamente chiosato il Sindaco Vittorio Scerbo – perché la ritenevo giusta a difesa della partecipazione democratica. La sconclusionata riforma delle Province, targata Del Rio – ha proseguito il Sindaco Vittorio Scerbo – ne ha modificato l’assetto quali enti di secondo livello, disponendo per i rispettivi organi l’elezione da parte degli amministratori locali e non più dei cittadini, pesando diversamente sindaci e consiglieri comunali a seconda della densità demografica dei comuni di appartenenza. Era da subito evidente che spingere verso un’elezione senza i rappresentanti di Lamezia Terme andava a disegnare nuovamente un Consiglio provinciale schiacciato sulle scelte esclusive del Consiglio Comunale di Catanzaro. Questo non l’ho reputato giusto perché condizionava in maniera determinante l’elettorato attivo e passivo dei futuri consiglieri provinciali, rendendo, di fatto, squilibrata la rappresentatività territoriale”.

“La Città di Lamezia Terme – ha concluso il Sindaco Vittorio Scerbo – non merita un’ulteriore mortificazione nella sua dignità, ecco perché mi auguro che tutto questo possa aiutare ad una riflessione seria e responsabile tra noi amministratori per garantire nella nostra Provincia pari dignità ed uguali diritti tra tutti i territori che ne fanno parte”.