Il 27 gennaio al Tip ‘My Place Il corpo e la casa’, spettacolo finalista In-Box 2017

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MY PLACE Il corpo e la casa

Prosegue Ricrii 15, rassegna di teatro contemporaneo a cura della Compagnia Teatrale Scenari Visibili al Tip Teatro Circolo Culturale di Lamezia Terme.

MY PLACE Il corpo e la casa
My Place Il corpo e la casa

Sabato 27 gennaio alle 21.00 il quinto appuntamento della rassegna, My Place Il corpo e la casa un progetto di Quieora Residenza Teatrale di Milano, finalista al Premio In-Box 2017. Lo spazio è a posti limitati.

My Place Il corpo e la casa

Ricerca materiali Francesca Albanese, Silvia Baldini, Silvia Gribaudi, Laura Valli
Regia Silvia Gribaudi
Assistente alla regia Roberto Riseri
Con Francesca Albanese, Silvia Baldini e Laura Valli
Immagini visive Silvia Gribaudi
Disegno luci Silvia Gribaudi e Domenico Cicchetti
Technical care Paolo Tizianel
Foto Michela Di Savino
Residenze La Piccionaia (Vicenza) | L’arboreto – Teatro Dimora (Mondaino RN) | Olinda –Teatro La Cucina (Milano)
Finalista In-Box 2017

Ho un luogo interno che non conoscevo, ora tutto va a finire là. Non so che cosa vi accada.
M. Rilke – I quaderni di Malte Laurids Brigge
In scena tre corpi nudi – o meglio in biancheria intima – volutamente messi in evidenza: masse corporee vive e non censurate, vere, oneste e ben diverse da quelle che ancora oggi siamo abituati a vedere in mostra sui giornali, su internet, in televisione.
Tre donne non più giovani ma non ancora vecchie, certamente non perfette. Ma belle. Perché autentiche.
E disposte, in uno show surreale, ad offrirsi al pubblico per quello che sono, corpi senza casa né spazio, sfrattate dal proprio io, lanciate a inseguire, divorare e moltiplicare le proprie ombre. Con passo leggero e sguardo ironico e tragicomico sul femminile.
Il corpo – casa è l’immaginario intorno a cui si sviluppa il lavoro di scena, da quel luogo le attrici partono per svelare momenti di fragilità e di bellezza, per restituire spaccati di intimità, per disvelare un posto segreto, un luogo fisico o uno spazio dentro di noi, comunque territorio della visione.
Poche parole, quadri visivi, corpi in movimento. Un racconto fisico che va a indagare i luoghi dell’intimo.
My Place segna l’occasione di mettere a confronto due poetiche diverse e affini. Due sguardi sul femminile. Si incontrano la ricerca di un movimento che nasce da corpi non convenzionali e la sperimentazione sulla drammaturgia autografa, lo sguardo ironico e l’indagine sul contemporaneo. Le attrici autrici di Qui e Ora prestano corpo alle visioni di Silvia Gribaudi e offrono a loro volta alla coreografa e performer un immaginario contemporaneo con cui mettersi a confronto.
(Rigorosamente consigliata la prenotazione. 3920049604 / info@scenarivisibili.it,  www.scenarivisibili.it
www.tipteatro.wordpress.com)

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