Mercoledì incontro dell’Uniter sulla morte di Pier Paolo Pasolini

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Perché la mente più illuminante del XX secolo è stata tolta a questo Paese? Il pensiero di Pier Paolo Pasolini le sue opere la sua lucida coscienza intellettuale la sua capacità di collegare fatti lontani tra loro e restituire da essi un quadro chiaro ai suoi lettori e ai cittadini sono state per sempre spazzate via la notte fra il 1 e il 2 novembre del 1975 attraverso un atto barbaro e non solitario come si è voluto far credere per lunghi anni, ma anzi – come anche rivela un libro – perpetrato da più persone.

Pier Paolo PasoliniL’Uniter ha organizzato per Mercoledì 21 febbraio 2018 alle ore 17, presso la Casa del Sacerdote in via Misiani a Lamezia Terme, un incontro con la giornalista e autrice Simona Zecchi.
Il libro da lei firmato ed edito da Ponte alle Grazie nel 2015, a quasi 3 anni dalla pubblicazione, suscita ancora oggi dibattito in quanto è un’opera che, fuori dall’esercitarsi maldestramente nella ricostruzione dell’omicidio più efferato del 900, ha svelato elementi nuovi i quali aprono anche a nuove possibili piste sul massacro a Pasolini le cui cause e strette dinamiche restano irrisolte per la storia e la verità ufficiali.
Nonostante un processo e 5 indagini giudiziarie, l’ultima delle quali chiusa dopo ben cinque anni dall’inizio degli ultimi lavori della Procura di Roma.
L’inchiesta svela con sicurezza i volti delle persone che all’alba di quel 2 novembre parteciparono al “massacro tribale” del Poeta. Espressione questa usata dall’autrice e le cui diverse accezioni che la compongono sono ben sviscerate nell’opera.
Il libro è vincitore 2016 del Premio Giornalismo d’Inchiesta e informazione critica, dedicato al grande cronista giudiziario Marco Nozza scomparso nel 1999, che negli anni terribili dello stragismo e del piombo (contesto che lo stesso libro della Zecchi ricostruisce) ha svolto un lavoro pedissequo e approfondito di ricerca della verità, dietro e intorno ai fatti che si dipanavano in quel tempo e le cui conseguenze sono ancora vive oggi.

Breve Biografia dell’autrice:

Simona Zecchi vive e lavora fra Roma e Lione dove collabora con la redazione italiana dell’emittente europea Euronews.
Durante gli anni 2014-2017 si è occupata del caso Moro e alcuni suoi lavori sono stati acquisiti dalla nuova Commissione Parlamentare d’Inchiesta sul caso istituita nel 2014.
Ha scritto e collaborato per diversi quotidiani e siti nazionali e internazionali. E’ in uscita il suo secondo libro.

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