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Vacantiandu, una rassegna esaltante tra teatro, laboratori e festival del cinema

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Vacantiandu, una rassegna esaltante tra teatro, laboratori e festival del cinema

Vacantiandu, una rassegna esaltante tra teatro, laboratori e festival del cinema

LAMEZIA. Tredici spettacoli teatrali, una serata cabaret, sette spettacoli di teatro amatoriale.

Un festival ovvero il Lamezia Film fest che ha portato in città alcuni grandi nomi del cinema nazionale e internazionale; una mostra sugli spettacoli realizzati negli anni passati; due serate solidali; due serate evento; un evento musicale legato ad un percorso enogastronomico; tre workshop masterclass; un laboratorio teatrale per adulti; due laboratori didattici con l’istituto comprensivo di Sant’Eufemia e con il liceo Campanella; un progetto editoriale.

Sono solo alcuni numeri della rassegna Vacantiandu 2017/18 che chiude con un bilancio più che positivo una stagione esaltante e ricca di eventi tra i più diversi. A tirare le conclusioni di un percorso in continua ascesa sono stati Nico Morelli e Walter Vasta, i direttori artistici della compagnia dei Vacantusi, ideatori e promotori della rassegna.

Vacantiandu, una rassegna esaltante tra teatro, laboratori e festival del cinema
Un momento della presentazione

Nella sala polivalente del Chiostro di San Domenico sono intervenuti anche il consigliere regionale Michele Mirabello, presidente della commissione Cultura della Regione Calabria; Francesco Alecci, commissario straordinario del Comune di Lamezia Terme;
Gianlorenzo Franzi, direttore artistico del Lamezia Film Fest; Giuseppe Minniti, consigliere nazionale della Fita (Federazione italiana teatro amatoriale); Maria Faragò, progettista Esperia 20_Venti.

L’incontro con i giornalisti è stato impeccabilmente moderato dalla professoressa Giovanna Villella, responsabile della comunicazione per il Lamezia Summertime, che ha sottolineato l’importanza della piattaforma che si è creata con la rassegna Vacantiandu, un vero e proprio programma culturale della durata triennale, ammesso a finanziamento dalla Regione Calabria.

“Nella stagione conclusasi qualche settimana fa – ha spiegato Morelli – abbiamo privilegiato il tema della famiglia rappresentato in tutti i suoi molteplici aspetti. Inoltre con l’iniziativa ‘ ti invito a teatro’ abbiamo creato una corsia preferenziale per giovani e anziani invogliandoli ad assistere ai nostri spettacoli”.

Vasta ha rimarcato il fatto che la rassegna ha avuto anche una grande cassa di risonanza sui social con decine di migliaia di utenti raggiunti, senza dimenticare la forma classica di comunicazione esplicatasi tra brochure, manifesti, articoli di stampa pubblicati sui giornali cartacei e sul web unitamente a numerosi servizi televisivi.

Franzì ha tenuto a sottolineare che il Lamezia Film Fest ha proiettato il nome della città alla ribalta nazionale, vista la presenza degli illustri ospiti che hanno animato i cinque giorni della manifestazione.

Un festival che ha chiuso i battenti con la straordinaria ed esclusiva presenza sul palco del Grandinetti del regista Abel Ferrara e dell’artista Capossela, due ‘mostri sacri’ che hanno deliziato il pubblico con un inedito duetto. Minniti e Faragò hanno plaudito alla competenza, professionalità e capacità organizzativa dei Vacantusi che hanno saputo offrire al pubblico una rassegna variegata per palati fini e dai gusti differenti.

Mirabello ha annunciato che la proposta di legge sul teatro amatoriale è attualmente al vaglio delle commissioni competenti e che presto dovrebbe passare alla valutazione dell’assemblea di Palazzo Campanella. “Per l’estate – ha asserito il consigliere regionale – la legge dovrebbe essere approvata”.

Alecci si è complimentato per il gran lavoro svolto ed ha assicurato la volontà dell’amministrazione straordinaria a voler continuare il progetto culturale avviato.

Il prefetto ha anche garantito che, per lo svolgimento della rassegna 2018/19, sarà messo a disposizione il Teatro Grandinetti per il quale dovrebbero essere espletate tutte le procedure burocratiche necessarie entro il mese di ottobre.

Ad Alecci i Vacantusi hanno donato la maschera simbolo della rassegna realizzata da Alessandro Cavaliere.