Attualità Calabria

150 nuove telecamere per contrastare la criminalità e aumentare la sicurezza

Abramo: “Una bella notizia per il capoluogo, si rafforza percorso avviato da tempo e si realizza mio sogno: avere una città più sicura”

Catanzaro – “La prossima installazione e attivazione di due nuovi impianti di videosorveglianza, composti da 150 fra telecamere e lettori di targhe, è sicuramente una bella notizia per il capoluogo e per le esigenze di legalità e sicurezza dei cittadini catanzaresi. Si sta per realizzare quello che ho sempre sognato e per cui mi sono battuto dall’inizio della legislatura: avere una città più sicura”.

Lo ha affermato il sindaco Sergio Abramo commentando la presentazione del progetto redatto dall’Ufficio tecnico della Polizia di Stato, avvenuta durante il convegno sul Pon Legalità 2014-2020 che si è tenuto stamattina, in Prefettura, alla presenza, fra gli altri, del vice capo della Polizia, Matteo Piantedosi, e del prefetto Luisa Latella.

“I due nuovi sistemi fanno parte di un progetto sperimentale che parte proprio da Catanzaro e rendono il capoluogo una città pilota, vero e proprio punto di riferimento in materia di pubblica sicurezza per la provincia e la regione. E soprattutto rappresentano un’integrazione essenziale di quanto già realizzato in questi anni, grazie alla collaborazione fra Prefettura, Ufficio tecnico della Polizia di Stato, Questura e Comune di Catanzaro, nel centro storico e in alcuni dei quartieri periferici della città”, ha aggiunto Abramo.

“Con questi ulteriori interventi finanziati dalla Regione e dal Ministero dell’Interno, e cofinanziati e supportati anche tecnicamente dal Comune, che fornirà l’energia elettrica e prenderà in carico, come ha sempre fatto finora, la manutenzione necessaria al corretto e costante funzionamento degli impianti, la mappatura del territorio comunale sarà finalmente completa e la capacità di intervento delle Forze di Polizia, oltre che la percezione di sicurezza dei cittadini, aumenterà in maniera sensibile. Va infatti considerata – ha proseguito – la dislocazione strategica delle telecamere e dei lettori di targa, che da un lato andranno a coprire tutti gli accessi e l’intero perimetro del capoluogo, dall’altro si aggiungeranno, partendo da Lido e arrivando fino alla zona nord, alle oltre 100 telecamere già operative fra il centro storico, il rione Stadio, San Leonardo e la zona sud. Insieme a queste va ricordata l’installazione e l’attivazione, totalmente in carico al Comune, delle telecamere dedicate al contrasto delle discariche abusive, che ho voluto fortemente per diminuire i reati in materia ambientale”.

Ringraziando il prefetto Latella per il suo ruolo di guida e coordinatore in questo articolato percorso, il sindaco ha voluto sottolineare in termini positivi “la sinergia fra istituzioni nell’esclusivo interesse delle esigenze di legalità e sicurezza del territorio”.

“Palazzo De Nobili”, ha detto poi Abramo, “continuerà a fare la propria parte in termini progettuali anche per intercettare i finanziamenti messi a disposizione dal Pon Legalità 2014-2020, mirati a rafforzare altri settori strategici come il monitoraggio e la prevenzione dei rischi di corruzione nella pubblica amministrazione, l’analisi, la raccolta e il coordinamento delle informazioni, soprattutto l’inclusione e il reinserimento sociale, per cui il Comune ha già avviato il suo iter progettuale per ricevere finanziamenti europei e integrarli con altri fondi, pari a 32 milioni di euro messi a disposizione dal prossimo Pon per le “smart city”: siamo davanti a una sfida da vincere, a tutti i costi, per elevare il livello della qualità della vita dei catanzaresi. Nel frattempo – ha concluso -, i nostri concittadini potranno contare sull’attivazione dei due nuovi sistemi di videosorveglianza, indispensabili strumento di supporto alle Forze dell’Ordine per il presidio e il contrasto della criminalità sul territorio ed esempi concreti della presenza dello Stato e dell’amministrazione comunale”.

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