Calabria Politica

FDI-AN: “Giulio Elia e l’identikit del sindaco”

Riceviamo e Pubblichiamo

No ad un sindaco capocantiere” questa è la dichiarazione del consigliere comunale Giulio Elia che nel suo tentativo, simpatico (?), di voler essere dispregiativo, mette in evidenza il suo grande acume politico illuminato: di chi segue il profumo dell’impegno civico come un buon cane da tartufo!

Di certo la dichiarazione di Elia, buon conoscitore delle segrete stanze, offre un contributo utile politicamente alla città di Catanzaro, una scossa di “energia pulita” alla nascente coalizione.

All’interno di tale nuova area resta una contraddizione tipica alla sinistra autentica, che la “ragion di Stato” di alcuni contro Abramo, il sindaco capocantiere, segna oggettivamente il limite assassinando prematuramente ogni speranza di aria nuova che si tenta di argomentare.

Mentre dall’altra parte di prossimità, nel cosiddetto centrosinistra, si stenta a trovare un competitor capace di rubare la scena al “capocantiere”.

Ecco che il contributo di Giulio Elia diventa profetico, apripista di una politica che presuntuosamente si vuole definire “illuminata”, mentre nella sostanza appare palesemente fulminata incapace di argomentare non già una proposta politica, ma nemmeno un proposta di ordine tecnico.

Assurgere al ruolo di leader o di estensore accademico di un progetto politico capace di ricadute anche in termini evidenti, diventa un esercizio dialettico così come lo propone Elia, soprattutto se non si ha coscienza che in campo amministrativo l’autorevolezza propria di chi è chiamato a svolgere il mandato di sindaco non si traduce sempre in un mero esercizio del potere.

Di sicuro Sergio Abramo, nel corso di questi ultimi anni, ha saputo con grande responsabilità vestire i panni di “capocantiere”, se così può essere definito un sindaco capace non solo di rimettere in funzione una macchina ereditata in pessime condizioni dalla precedente esperienza di governo del centrosinistra, ma anche di portare avanti con decisione il proprio programma fornendo un valido esempio di buona amministrazione.

Un vero “primo” cittadino che alle stanze “dorate” e ben remunerate della politica ha sempre preferito il confronto aperto ed il dialogo costruttivo senza guardare alle appartenenze e alle etichette.

La città non ha bisogno di salti nel vuoto, perché può contare sulla migliore guida possibile capace di indossare i panni di “capocantiere” per continuare a costruire, mattone dopo mattone, un futuro sempre più solido per il Capoluogo.

Per come la città – sempre Catanzaro – non ha bisogno di spegnere a progetto le istanze o le speranze altrui da considerare una ricchezza, indipendentemente dalla latitudine politica, per come un primo cittadino è la sintesi, in termini auspicabili critica, di un progetto anche politico dove l’apporto è sempre umano e non classificabile in una semplice rete di distribuzione di energie – presumibilmente – alternative!

Fratelli d’Italia-AN – Catanzaro

Pubblicità

Pubblicità