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Michienzi (Comitato giovanile): “Con Vincenzo Serrao per voltare pagina”

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“La data del 10 giugno si avvicina e Curinga, come altri comuni della Calabria, è chiamata all’elezione del sindaco e del nuovo consiglio comunale”. Lo afferma Samuele Michienzi del Comitato giovanile a sostegno del candidato a sindaco Vincenzo Serrao.

CURINGA. Samuele Michienzi del Comitato giovanile a sostegno del candidato a sindaco Vincenzo Serrao ha sostenuto che “Curinga  è ormai da troppo tempo un paese diviso, fazioso, in cui ognuno non pensa ad altro che ai propri interessi personali, al proprio tornaconto. Per questo, stante un clima di malcontento, disillusione ed incertezza, è necessario rompere gli schemi e voltare pagina. E’ necessaria non solo un’opera volta allo sviluppo materiale ed economico, ma anche e innanzitutto una significativa opera di ricostruzione morale e sociale del nostro amato paese. E’ necessario ritrovare quel senso di appartenenza, quel sentirsi parte di un qualcosa, ritrovare quel legame indissolubile con il paese che ci permette di dirci una comunità”.

“Per queste ragioni di ordine morale, il 10 giugno – sottolinea Michienzi – dobbiamo votare per il cambiamento, per ridare linfa vitale al nostro paese mettendo da parte ogni interesse personale o familiare ed ogni altra ragione che è estranea alla logica politica.

Il 10 giugno dobbiamo far vincere l’intera Curinga eleggendo a sindaco il candidato Dott. Vincenzo Serrao! Ma perché Vincenzo Serrao? Oriana Fallaci in un suo bellissimo libro scrive: ‘Il coraggio cieco e sordo e illimitato, che nasce dall’amore.

Non ha confini il coraggio che nasce dall’amore e per amore si realizza. Non tiene conto di alcun pericolo, non ascolta nessuna forma di raziocinio. Pretende di smuovere le montagne e spesso le smuove’.

Sono queste le parole che meglio descrivono il candidato a sindaco Vincenzo Serrao. Un uomo perbene e coraggioso che ama il proprio paese e la propria comunità in modo viscerale, disinteressato, gratuito; non un politico improvvisato che cerca di compiacere la propria vanità o brama di potere, ma un uomo che vive e interpreta la politica come dovere, come nobile impegno”.

“La storia recente di Curinga – precisa l’esponente de Comitato giovanile – è stata segnata in questi ultimi anni da un lento e inesorabile declino: l’abbandono e l’impoverimento del centro storico, il degrado urbano e l’inquinamento del mare, i problemi legati alla potabilità dell’acqua e al dissesto idrogeologico, l’assenza totale di una politica volta ad accrescere lo sviluppo economico e turistico del paese, di una politica volta alla tutela dell’ambiente e dei tanti beni di interesse storico-archeologico presenti sul territorio, che dovrebbero essere il motore propulsore per far rivivere e sviluppare l’intero Comune nelle sue diverse sfumature”.

“E’ necessario riportare Curinga – conclude Samuele Michienzi – allo splendore di un tempo; bisogna fare di Acconia il ‘paese del mare’, accogliente e ospitale per coloro che vorranno trascorrere l’estate e le vacanze nel nostro paese. E’ necessario far rivivere Curinga quale borgo d’eccellenza in Calabria, il suo centro storico con i suoi inestimabili colori, le sue vie, le sue chiese con le sue diverse opere di interesse storico e culturale e con tutte quelle caratteristiche che fanno del nostro paese un borgo unico in Calabria.

E’ necessario che Curinga abbia più peso negli organismi provinciali e comunitari locali.

Per queste e per altre ragioni invito i miei concittadini e soprattutto i giovani ad avvicinarsi alla politica, ad interessarsi all’amministrazione della cosa pubblica, a non rimanere spettatori muti di un qualcosa che si pensa sia estraneo alla nostra vita”.

Redazione

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