Il Comitato “la Strada che non c’è” incontra il viceministro Cancelleri

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Il Comitato “la Strada che non c’è” incontra il viceministro Cancelleri

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Già fissato un incontro per il prossimo mese con i vertici Anas

Comunicato Stampa

Si è svolto nel pomeriggio di ieri lunedì 9 dicembre un importante incontro tra una delegazione del Comitato “La strada che non c’è” e il Viceministro Giancarlo Cancelleri.

Insieme al viceministro erano presenti alcuni parlamentare calabresi del MoVimento 5 Stelle, l’Onorevole Elisabetta Barbuto e l’Onorevole Riccardo Tucci.

Il viceministro ai trasporti, in visita in Calabria, ha mantenuto l’impegno di incontrare gli attivisti del Comitato che da più di 8 anni si occupa della famosa incompiuta della “Strada che non c’è”, detta anche del Medio Savuto, o Catanzaro Cosenza, che attraversando l’entroterra delle due province e servendo un territorio di circa venti comuni, potrebbe essere la boccata di ossigeno necessaria per un territorio bellissimo situato al centro della Calabria che aspetta questa opera da più di trenta anni e che anche a causa della carenza di strade si sta spopolando.

Si è fatto un punto della situazione.

E se è vero che il tratto Coraci Decollatura è in fase di completamento (a detta della provincia di Catanzaro, ente appaltante, ci vorrà poco più di un anno), è altresì un dato di fatto che da Decollatura alla Strada Statale dei Due Mari la situazione è molto diversa non essendoci nemmeno un progetto definitivo.

Il Comitato “la Strada che non c’è” incontra il viceministro CancelleriOltretutto quest’ultimo tratto attraversa un territorio servito al momento solo dalla ex gloriosa strada statale 19 che non regge più al traffico attuale essendo piena di divieti al transito di mezzi pesanti, di frane (che si registrano da anni in ogni stagione) e di semafori ed attraversa alcuni paesi con centri storici e strettoie che giornalmente creano ritardi e imbottigliamenti di auto e mezzi pesanti, come ad esempio il centro storico di Tiriolo che in visione della realizzazione della nuova infrastruttura viaria deve essere deviato sia per il bene degli abitanti stessi che dei fruitori della struttura viaria.

Proprio a Tiriolo è stata segnalata una situazione di pericolo sotto il Monte omonimo dove sono stati installati dei momentanei semafori e si attende da mesi che venga sistemato questo tratto di strada oggetto di caduta massi.

La strada da poco più di un anno è passata di competenza Anas.

Il vice ministro Cancelleri sensibilissimo alla problematica si è reso subito disponibile ed ha dato la sua disponibilità alla risoluzione di questa situazione.

Immediatamente infatti ha fissato un incontro nella sede regionale dell’Anas.

Tutti quindi saranno nuovamente presenti al tavolo tecnico tra poco più di un mese per cercare di sbloccare un’opera importantissima per tutto il territorio dell’area centrale della Calabria.

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