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Comune di Lamezia. Rsu: “troppe criticità, pronti ad atti di protesta”

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Dopo un’ampia discussione, la RSU ritiene di esprimere il proprio disappunto per il disinteresse e l’incapacità di concludere le procedure sancite con la stipula del CIDA 2017 a novembre del 2019

Comunicato Stampa

La riunione della RSU del 02.04.2021, ha valutato le varie criticità organizzative e gestionali, riassumendo i punti delle vertenze aperte e delle persistenti inadempienze contrattuali.

Pur apprezzando la Delibera della Commissione Prefettizia N°29 del 28.01.2021 che ha istituzionalizzato un tavolo tecnico con le OO.SS. e la RSU, già richiesto alla precedente Amministrazione e rimasti inascoltati, rappresentiamo che l’attività e le discussioni affrontate nelle sole due riunioni, non sono corrispondenti alle finalità poste alla base dei problemi e delle criticità riportati nel memoriale depositato formalmente in data 14.01.2021.

Dopo un’ampia discussione, la RSU ritiene di esprimere il proprio disappunto per il disinteresse e l’incapacità di concludere le procedure sancite con la stipula del CIDA 2017 a novembre del 2019. Infatti, ancora non risultano liquidate tutte le indennità per le specifiche responsabilità e la produttività ai lavoratori dell’Ente, riferita all’annualità 2017. Inoltre, ad oggi non è stata colta la disponibilità delle OO.SS. e della RSU di affrontare e portare a soluzione l’annosa questione dei contratti decentrati pregressi, avendo proposto un cronoprogramma tecnico nei seguenti termini:

1) La riapertura del tavolo di contrattazione decentrata anni 2014/2015/2016;
2) L’attivazione e la definizione delle procedure per il riconoscimento delle progressioni economiche orizzontali previste nei contratti decentrati 2014/2015/2016;
3) La ridistribuzione del salario accessorio anni 2014/2015/2016;
4) UN ACCORDO DECENTRATO STRALCIO RELATIVO ALLA DETERMINAZIONE DEI CRITERI PER L’ATTRIBUZIONE DEI PREMI CORRELATI ALLA PERFORMANCE (GIA’ RIPARTIZIONE RETRIBUZIONE DELLA PRODUTTIVITA’ anni 2014/2015/2016);
5) La valutazioni e determinazione su un auspicabile e possibile accordo transattivo in sede stragiudiziale in merito alla vertenza in atto sulla produttività degli anni 2014/2015.

Un capitolo a parte, riguarda la contrattazione decentrata 2018/2019/2020. Trattative avviate dal Presidente della delegazione trattante con nota Prot. N°56761 del 03.09.2020 ad oggi rimaste miseramente indefinite, nonostante una diffida ad adempiere del 24.12.2020 Prot. N°81627.

Gli elementi sopra riportati e dettagliatamente analizzati in sede di riunione RSU, attestano che le riunioni del tavolo tecnico non hanno avuto gli effetti sperati, nonostante l’ampia piattaforma degli argomenti fornita dalle forze sindacali che, indurrebbe ad avviare un serrato confronto anzicchè estemporanei incontri sconclusionati.

Il dato sconcertante, risulta la metodologia parziale delle procedure di liquidazione che, evidenziano uno scollamento o peggio l’inesistente interazione del vertice gestionale, nonostante il T.U. prima ed ora il nuovo CCNL dei dirigenti e dei segretari comunali ne individua il ruolo del Segretario Comunale.

Ruolo, che a quanto pare non viene svolto, considerato che divesi dipendenti ad oggi risultano figli di un Dio minore, dovendo aspettare la liquidazione delle indennità delle specifiche responsabilità quando farà comodo. Un dato inaccettabile, ingiusto e soprattutto penalizzante per i dipendenti , che oltre al ritardo di 17 mesi per la liquidazione di quanto dovuto, devono subire la negligenza dei loro dirigenti.

Inoltre non si capisce il perchè dello spreco delle risorse umane nella gestione e pubblicazione delle ordinanze COVID19 che non è prevista in nessuna disposizione normativa basta guardarsi intorno nessun ente svolge questa attività.

La RSU vuole ancora confidare nell’autorevolezza della Commissione Prefettizia, invitandola a verificare con risolutezza ogni responsabilità per le inadempienze rappresentate, non essendo più sopportabile assistere alla superficialità con la quale vengono affrontati i problemi, oltre alla indifferenza nel volerli risolvere.

Per quanto rappresentato e per senso di responsabilità contiamo in una tempestiva e sollecita presa di coscienza della Commissione Prefettizia, al fine di accertare e garantire la regolarità dell’azione amministrativa, arginando una ormai cronica e insostenibile “maladministration”.

In assenza di segnali rivolti alla risoluzione delle problematiche di cui al presente documento, la RSU, con il sicuro suppurto delle OO.SS: Territoriali attiverà il confronto con i dipendenti al fine di intraprendere ogni azione a tutela e salvaguardia degli stessi, senza esclusione di eclatanti forme di protesta.

Chirumbolo Giuseppe; Perri Pasquale; De Fazio Peppino ; Alessandra Saladino; Franco
Vescio; Bruno Ruberto; Bruno Palmieri; Romagnuolo Vincenzo.