“Diari Meridiani. Matera 2019, andata e ritorno”, il bilancio della rassegna

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“Diari Meridiani. Matera 2019, andata e ritorno” promossa dall’associazione Nish

I numeri da soli non possono bastare a fotografare ciò che è stata l’iniziativa “Diari Meridiani. Matera 2019, andata e ritorno” promossa dall’associazione Nish con il contribuito della Regione Calabria, però aiutano.

Più di 300 alunni delle scuole primarie di Pizzo e di Portosalvo a cui vanno aggiunti i ragazzi e le ragazze del Liceo Scientifico e l’alternanza scuola lavoro del Liceo Capalbi, e per finire un gruppo di 50 studenti provenienti da cinque paesi europei che partecipano ad un progetto Erasmus school to school con il liceo linguistico di vibonese.

A tutto ciò vanno sommati anche i tantissimi visitatori, di zona e non, e gli spettatori ai tre incontri serali in programma. Una iniziativa articolata dunque, con il patrocinio della fondazione Matera2019 capitale europea della cultura, tra istallazione museale e dibattiti, per mettere a tema due aspetti identitari del territorio vibonese che arrivano dal passato, raccontano il presente e ci proiettano nel futuro.
Sicuramente un successo, così come dice Erica Tuselli, responsabile del progetto, «siamo andati ben oltre le aspettative; sapevamo di aver costruito un progetto di qualità scegliendo come aspetti identitari l’epopea delle tonnare e le storie degli ultimi maestri vasai, che trovava la sua forza nelle istallazioni e nel lavoro fatto in questi mesi tra videointerviste e documentari, ma la risposta entusiasta di bambini ed adulti ci ha comunque colpito.

“Diari Meridiani. Matera 2019, andata e ritorno” promossa dall’associazione Nish

Così come emozionante è stato anche il racconto di Ninetto Davoli tra cinema, Calabria e Pasolini, il dialogo tra Domenico Dara e Nicola Fiorita che hanno analizzato l’oggi culturale della nostra regione attraverso le loro lenti da scrittori, ed infine le quattro storie per il futuro raccontate domenica, a chiusura di manifestazione, da quattro giovani esempi della Calabria che si muove e progetta: Caterina Fanello, Viviana Gentile, Paola Sciutto e Giuseppe Scuticchio».

Per realizzare tutto ciò Nish ha prima presentato il progetto alla Regione Calabria, risultando meritevole del finanziamento regionale, e nei giorni scorsi è arrivata anche una lettera di plauso dell’assessora all’istruzione e alle attività culturali della regione Maria Francesca Corigliano, e poi ha messo su un gruppo di lavoro diretto da Pino Zappalà dell’Extramuseum di Torino e da tre giovani professionisti: i videomaker Giuseppe Pascale e Giorgio Sergi ed il designer Francesco Barberio che si è occupato della progettazione degli spazi.
Insieme a loro anche il comune di Pizzo, quello di Gerocarne, il Gal “Terre Vibonesi”, la Cineteca della Calabria, Antonio La Gamba con gli artisti della Bottega Limen e l’azienda Tonno Callipo.
«È stato un gran lavoro di sinergia – conclude Tuselli – che ci fa ben sperare per i prossimi progetti ed il lavoro che abbiamo davanti a noi; l’obbiettivo è esportare Diari Meridiani, e vista la risposta avuta dal pubblico e le richieste di proseguire con l’istallazione, siamo fiduciosi che ciò possa avvenire».

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