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Falerna. Consiglieri di minoranza: “Sconfitta di Menniti alle regionali, una vera sciagura politica”

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Riceviamo e pubblichiamo comunicato stampa dei consiglieri di minoranza del Comune di Falerna Angelino Renne, Giovanni Costanzo, Nicola Floro e Valentino Macchione sull’insuccesso elettorale ottenuto alle regionali dal sindaco Daniele Menniti, candidato in una lista a sostegno di Pippo Callipo.

Nota stampa:

“Il voto di domenica 26 gennaio ci ha consegnato un governo di centrodestra, Jole Santelli è il nuovo Presidente della Regione Calabria, eletta con il 55.29% dei consensi dei calabresi, contro il 30.14% raggiunto da Pippo Callipo.

Falerna dopo tanti anni, ha partecipato attivamente a questo percorso democratico, con la candidatura nella lista “Democratici Progressisti“ dell’attuale sindaco Daniele Menniti. Candidato nella circoscrizione centro, che comprende i comuni della Provincia di Catanzaro, Crotone e Vibo, i risultati per il Sindaco falernese non sono stati eloquenti, difatti si è fermato soltanto a 1453 voti, classificandosi quinto nella sua lista.

La nostra comunità, nonostante il sindaco fosse l’unico aspirante consigliere regionale falernese, non ha assolutamente premiato la sua candidatura, tanto è vero che le preferenze ricevute sono state solamente 701, ben 409 in meno rispetto alle ultime elezioni comunali di maggio 2019.

Una vera e propria sciagura politica per il primo cittadino, che nonostante l’endorsment dell’assessore regionale Roberto Musmanno, nella Provincia di Catanzaro ha collezionato soltanto 1.361 voti, risultando uno dei candidati meno votati dell’area del lametino; un dato ancora più nero arriva dalle provincie di Vibo e Crotone, dove riesce a raccogliere solo 92 preferenze.

Non sono numeri incoraggianti per un ingegnere e professore universitario che poteva contare su importanti sponsor politici regionali; sebbene sia di nuovo sindaco da 8 mesi e candidato esclusivo falernese, la bocciatura più eclatante è avvenuta proprio nel paese da lui amministrato, dove nel giro di pochi mesi, non solo non è riuscito a recuperare l’elettorato a lui contrario, ma ha finanche dilapidato il 37% dei consensi ottenuti dalla lista “fermare il declino”.

Non vogliamo apparire cattivi né tantomeno esultare per le sconfitte altrui, però non possiamo esimerci dal fare, in virtù di questo magrissimo risultato raggiunto, una riflessione politica: questa volta, la netta passività va ricercata nell’oggettiva e indubbia difficoltà dei falernesi di scrivere Daniele Menniti sulla scheda elettorale, a questo punto, non è illusorio pensare che la vittoria delle comunali sia solo il frutto del lavoro dei candidati al Consiglio Comunale e dell’importante e prezioso sostegno del Dott. Giuseppe Perri.

Inoltre precisiamo che noi, appresa la notizia della candidatura del sindaco Menniti, con senso di responsabilità, abbiamo deciso di sospendere l’attività politica consiliare, in quanto non volevamo essere additati come coloro i quali che, per arrivismo politico, si schierassero contro il candidato locale; ci è costata fatica tale decisione, anche se oggi ci dà ragione.

Grazie ad essa, infatti, abbiamo appreso, con consapevolezza maggiore, la maturità della gente di Falerna, che in autonomia, piena libertà e nel segreto dell’urna, ha deciso di bocciare nettamente l’operato di questi mesi.

Difronte a queste cifre non ci sono attenuanti di nessun genere, le elezioni regionali sono state un banco di prova importante per la nuova amministrazione, la prova del nove del loro fallimento amministrativo; non è un caso infatti se i cittadini abbiano ampiamente silurato la gestione del sindaco Menniti, considerato che 1.285 elettori pari al 63.91%, hanno votato contro di lui, favorendo l’elezione di altri candidati. Lui se l’è cantata e lui se l’è suonata e chi è causa del suo mal pianga se stesso”.