LameziaTerme.it

Il giornale della tua città



Inchiesta “Basso profilo”, Franco Talarico condannato a 5 anni di carcere

2 min read
Franco Talarico

Franco Talarico

Inchiesta “Basso profilo”, l’ex assessore regionale al bilancio Francesco Talarico, esponente di spicco dell’Udc calabrese, è stato condannato a cinque anni di reclusione.

Talarico è accusato di scambio elettorale politico-mafioso; l’inchiesta “Basso Profilo” riguarda i presunti rapporti illeciti tra le cosche crotonesi con imprenditori di spessore ed esponenti della pubblica amministrazione collusi con le consorterie criminali. La condanna è stata emessa dal gup del tribunale di Catanzaro Simona Manna. Il processo con rito abbreviato coinvolge 25 persone, indagate dalla Dda di Catanzaro guidata da Nicola Gratteri.

Oltre a quella di Talarico, il giudice ha inflitto altre condanne. Nello specifico: 11 anni e 5 mesi al collaboratore di giustizia Tommaso Rosa; nove anni, sei mesi e 14mila euro di multa per la moglie Concetta Di Noia; tre anni, otto mesi e 7mila euro di multa di reclusione per Luigi Alecce; due anni e un mese per Annarita Antonelli; cinque anni e dieci mesi per Giuseppe Bonofigliodue anni e dieci mesi per Rosario Bonofiglio; tre anni e due mesi per Pier Paolo Caloiero; tre anni, dieci mesi e 6mila euro di multa per Eugenia Curcio (5 anni e 4 mesi); quattro anni, otto mesi e 6mila di multa per Giulio Docimo; quattordici anni per Carmine Falcone; due anni e dieci mesi per Matteo Femia; tre anni, 6 mesi e 6mila euro di multa per Antonio Grillone; dieci mesi per Domenico Iaquinta; tre anni, sei mesi e 6mila euro di multa per Francesco Luzzi; un anno Santo Mancuso; due anni e sei mesi per Giuseppe Mangone; quattro anni per Antonino Pirrello; tre anni e quattro mesi per Victoria Rosa; sei anni per Giuseppe Trugliadue anni per Pino Volpe.

Assolto il notaio Rocco Guglielmo per il quale la pubblica accusa aveva chiesto 6 anni di carcere. Assolti anche Rodolfo La Bernarda, Luciano Basile e Francesco Mantella. Altri 48 imputati hanno optato per l’ordinaria udienza preliminare, infatti sono già stati rinviati a giudizio lo scorso 19 luglio.

Click to Hide Advanced Floating Content