Giovedì 6 Agosto 2020

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Lamezia, la discarica di Bagni sarà bonificata: stipulata convenzione tra Comune e Regione

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Discarica Bagni sarà bonificata: stipulata convenzione tra Comune e Regione

Discarica Bagni sarà bonificata: stipulata convenzione tra Comune e Regione

LAMEZIA. Serviranno 9 milioni di euro per bonificare la discarica di località Bagni, nata negli anni Settanta e grande quanto 40 campi di calcio.

Il Comune di Lamezia ha siglato una convenzione con la Regione Calabria per il progetto operativo di bonifica che dovrebbe partire a breve e che dovrà risanare un sito considerato ad alto rischio per l’inquinamento ambientale e per la salute pubblica.

L’accordo tra Comune e Regione è stato annunciato nel corso del dibattito tenutosi nella sede di Unioncamere di via Delle Nazioni.

L’incontro è stato organizzato dal Meetup 5 Stelle Lamezia – Amici di Beppe Grillo e dal comitato per il ‘Bene Comune’ di Sant’Eufemia.

Al convegno, moderato dal giornalista Ferdinando Gaetano, hanno partecipato il deputato del Movimento 5 Stelle Pino D’Ippolito, il procuratore della Repubblica di Lamezia Salvatore Curcio, il Commissario straordinario del Comune di Lamezia Terme Rosario Fusaro, l’ingegnere Luca Truzzolillo del Meetup 5 Stelle Lamezia.

Quest’ultimo ha ricordato la lunga battaglia fatta dal Meetup per la bonifica della discarica di Bagni. Una lotta costante che ha un unico grande obiettivo ovvero, basta discariche sul territorio, rifiuti zero.

Fusaro ha ribadito che l’amministrazione straordinaria alla guida dell’ente comunale lametino ha stipulato una convenzione con la Regione il 26 giugno scorso.

“Quando l’area sarà bonificata – ha spiegato Fusaro – nel sito dell’ex discarica nascerà una zona verde residenziale pubblica”.

Il procuratore Curcio commentando la buona notizia ha affermato: “Questa è una vittoria per l’intera comunità, per quelle persone che hanno vigilato e si sono attivate perché questo sito ad alto rischio venisse risanato”.

Il capo della procura ha anche sottolineato un altro concetto e cioè che le mafie si insinuano negli spazi lasciati vuoti dalla comunità civile e, per anni, il settore dei rifiuti è stato uno spazio sguarnito, ecco perché è cresciuto il traffico illecito governato proprio dalle organizzazioni criminali.

D’Ippolito ha rimarcato: “dopo anni di battaglie parte una procedura che avrà i suoi tempi e noi continueremo a vigilare su tutto l’iter. Con la convenzione stipulata tra Comune e Regione inizia una nuova fase, i due enti dovranno adempiere ai loro doveri”.

Il deputato ha annunciato la presentazione di un progetto di legge in Parlamento per l’istituzione di una commissione d’inchiesta sulle navi dei veleni, sempre nell’intento della salvaguardia ambientale e della tutela della salute dei cittadini.

Redazione