Martedì 14 Luglio 2020

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Lamezia. Due arresti e quattro denunce dei Carabinieri

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Due arresti dei Carabinieri a Lamezia Terme

Due arresti dei Carabinieri a Lamezia Terme

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Carabinieri frenano escalation criminale

2 soggetti arrestati e 4 denunciati in stato di libertà. Questo il risultato degli ultimi servizi di controllo del territorio operati dai carabinieri.

Le aree interessate sono la zona ospedaliera, San Pietro Lametino e Gizzeria Lido.

Presso il locale ospedale “Giovanni Paolo II”, infatti, i militari hanno sorpreso Damiano Berlingeri, cl.89, mentre si aggirava sospetto nei parcheggi del nosocomio per poi infilarsi furtivo nelle stanze ubicate al piano seminterrato e uscirne qualche minuto dopo aver asportato ben 20 kg di cavi in rame destinati, come ormai ben noto, ad essere lavorati presso il campo Rom sito in località Scordovillo per la successiva vendita del rame estratto.

Il soggetto, quindi, già sorvegliato speciale di P.S., è stato tratto in arresto per furto aggravato ed a seguito di convalida gli è stata applicata la misura dell’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria.

Ma spostiamoci dall’altra parte della città, in località San Pietro Lametino.

Dopo alcune telefonate pervenute sull’utenza d’emergenza 112 i carabinieri sfrecciano presso le palazzine popolari site in viale Stazione. Qui si trovano davanti quattro soggetti armati di tutto punto con spranghe in ferro, bottiglie in vetro e persino una sega, intenti ad azzuffarsi fra loro.

Prontamente i militari si sono adoperati per sedare la rissa prima che qualcuno potesse farsi davvero molto male, tuttavia uno di loro, Massimo Bevilacqua cl.75, in preda all’ira si è scagliato anche contro di loro minacciandoli.

I soggetti sono stati pertanto tutti deferiti per rissa e il Bevilacqua è stato arrestato per minaccia e resistenza a pubblico ufficiale. Anche per lui è stato disposto l’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria.