Politica

Barbagallo (UIL): più lotta alla criminalità organizzata

Il Segretario generale della Uil, Carmelo Barbagallo, ha partecipato, a Locri, alla XXII Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie.
BarbagalloAl corteo, che si è snodato per le vie della cittadina calabrese, presente anche una folta delegazione della Uil. Barbagallo si è intrattenuto con alcuni familiari delle vittime e ha salutato le scolaresche che, in alcuni punti del percorso, facevano ala alle migliaia di manifestanti convenuti a Locri da molte parti del Paese.
Giunti in piazza, poi, il leader della Uil è salito sul palco e, insieme ad altri partecipanti, ha letto i nomi delle vittime innocenti delle mafie.
“Oggi – ha detto Barbagallo – siamo qui a Locri per dare continuità alla battaglia contro tutte le mafie. Allo scempio di chi ha scritto sui muri di questa città ‘meno sbirri’ dobbiamo orgogliosamente rispondere ‘più magistrati e più lotta contro la criminalità organizzata’ che genera degrado e sottosviluppo e che depreda le nostre regioni portando soldi all’estero.
Bisogna contrastare questo fenomeno e anche quello delle infiltrazioni nella pubblica amministrazione e nei gangli vitali delle nostre regioni.
Più forze dell’ordine, più magistrati e più inchieste sullo sperpero di danaro pubblico: anche questo serve al nostro Mezzogiorno perché trovi la strada giusta per il suo rilancio.
La Uil – ha concluso Barbagallo – è oggi in piazza per dare forza alla voglia di legalità che emerge da questa città, da questa regione e dal Paese”.

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